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Bridgerton 3

Bridgerton 3, la rivalsa di una donna

Ritorna Bridgerton 3, serie originale Netflix sull’alta società più amata e vista negli ultimi anni. Protagonisti questa volta sono presenti Penelope e Colin.

Bridgerton 3, una trama spezzata

Come già dichiarato nel finale della stagione precedente, Bridgerton 3 si concentra sui Polin, coppia formata da Penelope Featherington (Nicola Coughlan) e Colin Bridgerton (Luke Newton). I due, amici sin da piccoli di due famiglie vicine di casa ma rivali nel debutto in società, riaffiorano e mostrano il loro rapporto proprio in questa stagione.

Nella prima parte della serie Penelope è delusa dal comportamento e dagli atteggiamenti di spavalderia di buon Don Giovanni di Colin, ma allo stesso tempo nutre anche gelosia del consapevolezza che la sua cotta e il suo amore per il giovane Bridgerton resterà sempre un’amicizia. Vista la situazione con Colin e vedendosi solo a casa, Pen decide di cercare marito anche lei per cambiare le sorti della sua vita.

Proprio la ricerca di un matrimonio stabile da parte di Penelope, condurrà Colin ad aiutarla ma allo stesso tempo a vivere una grande confusione emotiva nei confronti della sua storica amica. Infatti Colin capirà di amare Penelope dichiarandosi a lei col cuore in mano.

La loro amicizia si trasformerà in una pura e semplice passione che sboccerà nel loro matrimonio. Al contempo la giovane Featherington dovrà affrontare numerose situazioni e nuove responsabilità per a mantenere il segreto dell’identità di Lady Whistledown, l’autrice più ostinata e ricercata in tutta Londra.

L’attesa fa da padrone

Rispetto alle stagioni precedenti, Netflix ha voluto dividere questa terza stagione in due parti, i primi 4 episodi caricati sulla piattaforma il 16 maggio 2024 e gli ultimi 4 lo scorso 13 giugno. Una scelta che a molti fan della serie non ha fatto piacere, ma che ha permesso una visibilità e successo più ampio della serie.

La prima trance di episodi della serie mettono a nudo, attraverso gli occhi di Penelope, le ipocrisie del bel mondo dell’alta società inglese. Anche se il contesto è lo stesso, gli spettatori trovano un nuovo interesse per l’evoluzione e la crescita dei personaggi. Questa prima tranche di episodi resta qualcosa di prevalentemente introduttivo, in un processo narrativo che apparecchia tante cose nella speranza che vengano trattate al meglio in seguito.

La seconda parte di Bridgerton 3 mostra esattamente, anche di più, tutto quel che il pubblico voleva vedere sin dal primo episodio: pettegolezzi, scandali e drammi personali e familiari. La stagione riesce così nella sua seconda parte a coinvolgere grazie ad un racconto leggero nel quale si muovono importanti riflessioni interessanti legati ai personaggi e al mondo in cui vivono.

Quindi la scelta di dividere la stagione in due parti non ha solo finalità strategiche di marketing, ma anche a livello di trama. Infatti sembra proprio che la divisione della stagione è fatta appositamente per porre una pausa e preparare il pubblico ad una seconda parte più intensa e calzante.

La maturità di Penelope

Sin dalla prima stagione Penelope era considerata una sorta di Cenerentola in casa Featherington, colta e arguta e follemente innamorata del suo amico d’infanzia che la friendzona senza pietà.

In Bridgerton 3 effettua un glow up non indifferente: dal cambio dello stile e colore dei suoi abiti al suo essere meno timida e impacciata, si dimostra all’altezza dell’alta società. Nella prima parte cerca di cambiare sé stessa per essere accettata dagli altri, nella seconda lotta affinché gli altri l’accettino per quella che è veramente.

Penelope comincia a farsi valere, dimostrando che l’aspetto e la posizione sociale non sono così determinanti riportando un messaggio fondamentale: imparare ad accettarsi per quello che si è. Una lezione di vita che si enfatizza quando il giovane Colin, nell’aiutarla a trovare marito, gli dimostra il suo amore chiedendole di sposarlo. 

Il fidanzamento con Colin, il loro primo rapporto intimo, l’organizzazione del loro matrimonio fa cadere tutte le incertezze fisiche e psicologiche della giovane donna che impara ad accettarsi. E anche quando Penelope si ritrova ad dover affrontare la realtà di svelare il segreto di essere l’autrice più spifferata di Londra, dimostra al suo amato Colin di essere una donna dal grande coraggio e grande responsabilità (e anche di abile penna e parola).

Bridgerton 3

 

Un affascinante e vulnerabile Bridgerton

Come per Penelope anche Colin Bridgerton compie un cambiamento psico-fisico non indifferente; se nella prima stagione era considerato il gentiluomo rispetto ai fratelli, anche Colin si lascia andare alle passioni e divertimenti tipici della vita mondana dell’alta società. Il giovane Bridgerton si mostra più attraente alle lady della società in cerca di marito.

Ma quel che nessuno osserva che il giovane Bridgerton, nel grande divertimento di corte, affronta un momento molto confusionario: dopo i suoi viaggi sembra che il giovane uomo non abbia stimoli o obbiettivi di vita. Il suo unico obbiettivo è la pubblicazione di un suo manoscritto sui suoi viaggi, ma viene mostrato più come uno sfogo personale del giovane ragazzo.

In Bridgerton 3, Colin è più vulnerabile e solo grazie all’amicizia con Penelope e nella promessa di farle un training per aiutarla a trovare finalmente marito, troverà la motivazione per avanzare. E, nel frattempo, scoprirà pure l’amore della vita, dopo anni di cecità selettiva che gli ha impedito di vedere la sua amica Penelope come una donna. 

Quando scoprirà del segreto della sua novella sposa, Colin inizialmente sarà infuriato dalla notizia in quanto la Whistledown ha umiliato e deriso lui e la sua famiglia; ma poi scoprirà la potenza e la bravura nella scrittura che Penelope possiede e capirà l’importanza e il potere della scrittrice nella società londinese.

Bridgerton 3, una stagione ricca di storie

Bridgerton 3 porta alla luce una storia d’amicizia trasformata in un amore tanto desiderato e atteso dei due protagonisti. Quando sugli schermi c’è una pausa da questa storia, le altre continuano a svilupparsi anche loro in maniera incalzante, forse più delle altre stagioni dandole la giusta importanza.

Oltre la presenza dei piccoli di casa Bridgerton, Gregory (Will Tilston) e Hyacinth (Florence Hunt), ai quali si riserva alcuni momenti comici e simpatici, ritroviamo il maturarsi del matrimonio tra il Visconte Anthony (Jonathan Bailey)  con sua moglie Kate (Simone Ashley), con l’attesa di un erede. Anche la padrona di casa Lady Violet (Ruth Gemmell) inizia a concentrarsi anche sulla sua vita e sul rapporto che si inizia ad istaurare con Lord Marcus Anderson (Daniel Francis) fratello di Lady Danbury (Adjoa Andoh).

Chi ruba la scena ai Polin sono le sorelle Eloise (Claudia Jessie) e Francesca (Hannah Dodd). Mentre Eloise ancora non intenzionata a trovare marito, ritrova un briciolo di amicizia con Cressida Cowper (Jessica Madsen), Francesca invece prende il posto di Dafne nel debutto in società; tanti aspirano a volersi unire a lei per convenienza familiare, ma alla fine trionferà l’amore puro e umile conte John Kilmartin (Victor Alli).

L’unica storia che non attira l’attenzione è quella secondogenito della famiglia Bridgerton, Benedict (Luke Thompson) che incontra una giovane vedova, Lady Tilley Arnold (Hannah New), che dopo un periodo di lutto, vuole semplicemente divertirsi proprio come lui. Ma nel divertimento della vita mondana sboccerà qualcosa che viene mostrato solo in parte (probabilmente verrà approfondito nella prossima stagione)

La vittoria sulla bellezza delle forme anche fuori dal set

Questione che ha fatto discutere e che ha incuriosito il pubblico, sono state le scene di intimità e di nudo da parte della bravissima attrice che interpreta Penelope, Nicola Coughlan. Se in Bridgerton 3 vediamo una sfavorita vincente, anche fuori dal set la Coughlan ha avuto la sua rivalsa. Infatti l’attrice è stata presa di mira molte volte per il suo peso, ma lei ha continuato la sua carriera a testa alta, dimostrando la metà degli anni che possiede, e ha avuto coraggio nel far mostrare senza filtri la bellezza del suo seno e delle sue curve.

Ancor più notevole la decisione della produttrice di Bridgerton, la Shonda Rhimes di Grey’s Anatomy, di prendere le distanze da alcune scelte narrative della fonte. Nello specifico, nei romanzi Penelope dimagrisce prima e conquista l’amore poi. La Rhimes ha sottolineato quanto fosse inopportuno questo passaggio, scatenando un vivace discorso sulla body positivity fuori dallo schermo che ha reso questa terza stagione più spumeggiante.

Recensione a quattro stelle su Almanacco Cinema