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Karlovy Vary

Ecco i vincitori del Festival internazionale del cinema Karlovy Vary

La 58esima edizione del Festival Internazionale del cinema di Karlovy Vary si è conclusa oggi. Tra i vincitori i film Loveable e Panopticon.

Il 58° Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary ha accolto alla sua apertura le star Viggo Mortensen e Geoffrey Rush. Mortensen, noto per il ruolo di Aragorn nella serie del Signore degli Anelli, è stato accolto calorosamente dai fan sul tappeto rosso della cerimonia di apertura del festival, prima di vincere il Premio del Presidente del Festival.

Festival di Karlovy Vary, i film vincitori e il docufilm “accidentale”

La giuria ecumenica ha premiato con il Globo di cristallo il film Loveable di Lilja Ingolfsdottir, e Panopticon di George Sikharulidze. La prima pellicola racconta del dramma del divorzio, tuttavia, va oltre. Il film offre uno studio a più livelli del personaggio di una donna che attraversa una crisi che la porta alla conoscenza di sé.

La seconda pellicola premiata, Panopticon, racconta invece del desiderio di indipendenza che nasce dall’analisi della società georgiana post-sovietica contemporanea che si libra sul confine tra conservatorismo religioso e nazionalizzazione da un lato, e desiderio di indipendenza dall’altro e la modernizzazione dall’altro.

Fra gli eventi più chiacchierati del Festival il docufilm di Oleh Sentsov, regista ucraino che ha combattuto al fronte. Il regista ha documentato la sua esperienza nell’esercito ucraino girando gran parte del filmato accidentalmente, dopo aver acceso la telecamera del suo elmetto mentre si trovava in trincea.

Sentsov è riuscito a catturare un’operazione di evacuazione in prima linea, a cui fu dato il nome in codice “Real”. Questo girato casuale è diventato un film, per l’appunto, Real.

Oleh Sentsov

Karlovy Vary, fra repressione e rivalsa

Il Festival di Karlovy Vary nasce nel 1946 e prende il nome dal luogo in cui si svolge, per l’appunto Karlovy Vary, città della Repubblica Ceca. La storia del Festival incontra diverse turbolenze a causa delle limitazioni culturali imposte dalla politica del regime sovietico.

Durante gli anni 60′ il Festival inizia a farsi conoscere, le rassegne e i premi cominciano ad emergere attirando l’attenzione del mondo del cinema. Nel 1968 l’edizione subisce però un duro colpo a causa dei moti della Primavera di Praga.

Dopo un periodo di transizione seguito ai cambiamenti politici del 1989, l’organizzazione del Festival di Karlovy Vary passa nelle mani di una fondazione indipendente.

Quest’anno più che mai, visti i vincitori del Festival, la proiezione del documentario Real, e la linea narrativa scelta, la rivalsa del Festival di Karlovy Vary si può dire più che compiuta.