40 anni di Lady Gaga: la carriera d’attrice della “Mother Monsters”
Cantautrice, showgirl, attrice: chi più ne ha più ne metta. Lady Gaga, unica vera erede di Madonna, oggi fa 40 anni. Ripercorriamo la sua carriera di attrice.
I suoi fan la chiamano Mother Monsters, lei ricambia apostrofandoli come Little Monsters: è Lady Gaga, una delle artiste più versatili della scena internazionale degli ultimi anni.
Profilo inconfondibile alla Barbra Streisand, che lei ha saggiamente scelto di non ritoccare, grande voce, grande ambizione: un vero e proprio animale da palcoscenico. Che non contenta di essere una grande star della scena musicale, è entrata anche nel mondo del cinema mietendo successi, va detto, anche in quel frangente.
Forse, più che Madonna – che come attrice non diede il meglio di sé, malgrado il cul Cercasi Susan disperatamente – Gaga ricorda proprio la grande Streisand, che a una splendida voce abbinava un grande talento recitativo.
Oggi compie 40 anni (è classe 1986) e noi di Almanacco Cinema vogliamo omaggiarla con un excursus nella sua carriera cinematografica, che non ha conosciuto battute d’arresto negli ultimi anni.
@almanaccocinema Oggi festeggiamo i 40 anni di Lady Gaga, artista totale capace di reinventarsi continuamente: dalla rivoluzione pop di Bad Romance e Poker Face fino al successo al cinema con American Horror Story, A Star Is Born, Joker: Folie à Deux, Mercoledì. Cantante, performer, attrice e icona culturale, Gaga ha trasformato ogni palco in uno spazio di libertà e identità, conquistando fan in tutto il mondo con la sua creatività e il suo coraggio artistico. Buon compleanno a una delle popstar più influenti del nostro tempo. Mother Monster continua a farci ballare, emozionare e sorprendere. #LadyGaga #AStarIsBorn #AHS #HouseOfGucci #JokerFolieADeux #Mercoledi ♬ Bloody Mary – Lady Gaga
Lady Gaga, da pop star ad attrice versatile
Gli inizi come attrice di Lady Gaga risalgono addirittura al 2001 quando, a soli 15 anni, fa una breve apparizione nell’acclamata serie I Soprano.
A scoprirla come attrice carismatica e in grado di bucare lo schermo è Ryan Murphy, il creatore dell’universo di American Horror Story, che la vuole nel ruolo della Contessa assetata di sangue nella quarta stagione della serie, Hotel (2015-2016). Il risultato: Lady Gaga si aggiudica un Golden Globe.
Il punto di svolta arriva, però, nel 2018 con A Star Is Born, diretto e interpretato da Bradley Cooper. Nel ruolo di Ally, Gaga mette da parte ogni artificio e si presenta al pubblico con una vulnerabilità disarmante. Il risultato è una performance intensa, autentica, che le vale una candidatura all’Oscar come Miglior attrice e la vittoria per la miglior canzone originale con Shallow.
Ma è con House of Gucci che Lady Gaga alza ulteriormente la posta. Nei panni di Patrizia Reggiani, costruisce un personaggio sopra le righe, ossessivo e teatrale. La sua interpretazione divide critica e pubblico, ma conferma una cosa: l’attrice non ha alcuna intenzione di giocare sul sicuro. Si espone, rischia, sperimenta. E in un panorama spesso dominato da performance “calibrate”, questa scelta ha un suo peso specifico.
Pur non avendo mai incontrato la vera Reggiani prima delle riprese, Gaga si prepara a calarsi nel ruolo in modo scrupoloso: lavora per sei mesi sull’accento italiano e studia per un anno la vita del suo personaggio, parlando italiano con accento settentrionale e vivendo come lei. Ma non basta: per immergersi nella sua psicologia, scrive diari dal suo punto di vista e utilizza quell’accento anche fuori dal set, mettendo in pratica in tutto e per tutto il Metodo Stanislavskij.
Dopo, acclamata malgrado le critiche contrastanti sul film, Lady Gaga diventa un’inedita Harley Quinn in Joker: Folie à Deux, rilettura musicale e disturbante dell’universo di Gotham, al fianco di Joaquin Phoenix.
La sua allure gotica la porta a finire, inevitabilmente, nell’orbita di colui che ha rifondato l’estetica goth: stiamo parlando di Tim Burton, che la vuole in Mercoledì 2, anche se solo in un breve cameo (veste i panni dell’ex insegnante Rosaline Rotwood). Gaga ha collaborato con Burton per la colonna sonora, firmando la canzone The Dead Dance. Una curiosità: sui social, la scena del ballo della scuola inquietante di Jenna Ortega diventò virale sui social media con il sottofondo, remixato dagli utenti, della canzone di Lady Gaga Bloody Mary.
Cosa rende tanto speciale Lady Gaga?
Ciò che rende interessante Lady Gaga come attrice non è solo il talento, ma il modo in cui lo utilizza. Ogni scelta sembra rispondere a un’esigenza precisa: evitare la comfort zone, cercare ruoli che mettano in discussione la sua immagine pubblica, spingersi oltre il personaggio Lady Gaga per diventare, semplicemente, un’interprete.
In un’epoca in cui molte transizioni dalla musica al cinema si fermano alla superficie, la sua appare invece come una vera evoluzione artistica. E se il percorso continuerà su questa linea, è sempre meno corretto parlare di “popstar prestata al cinema”. Forse è il caso di iniziare a considerarla per quello che sta diventando: un’attrice a tutti gli effetti.