Elle Fanning sarà Mary Shelley

Elle Fanning è una giovane Mary Shelley fino a Frankestein

Elle Fanning si unisce a Mary Shelley. Un amore immortale, che narra le vicende della famosa scrittrice Mary Wollstoncraft Godwin e di Percey Bisshe Shelley.

Mary Shelley è famosa per essere la scrittrice famosa ed autrice di Frankestein. Il moderno Prometeo ovvero la storia di quella creatura generata in laboratorio e composta da una sorta di puzzle umano composto dai migliori uomini.

Un film realizzato nel 2017 e che vede alla regia Haifaa al-Mansour che vede come protagonista una, un po’ troppo angelica, Elle Fanning e un Percy B. Shelley interpretato dal modello e attore britannico Douglas Booth. Di cosa narra la storia?

La vicenda mostra la prima parte della vita dei famosi Shelley; infatti, si vede l’incontro dei due in Scozia quando il padre della giovanissima scrittrice (allora sedicenne), ovvero sir William Godwin (interpretato da Stephen Dillane), indebitato e risposato con la gretta Mary Jane Clairmont (interpretata da Joanne Froggatt). L’uomo si risposa e adotta i due figli della vedova, tra i quali c’è la giovane Claire che diventa amica e confidente di Mary W. Godwin.

La narrazione vede il difficile rapporto tra la matrigna e la giovane Mary, abituata dal padre a leggere e studiare dalla corposa biblioteca di famiglia e disabituata, invece, all’amore materno essendo morta la madre proprio poco dopo la sua nascita.

Elle Fanning racconta l’inizio della storia d’amore tra Mary e Percy Shelley

La giovane Mary legge e scrive molto ma cose che ancora non mostrano le sue reali capacità. Mary soffre la relazione con la matrigna e così il padre la invia per un po’ in Scozia per poter entrare in contatto con la natura e trovare la propria voce interiore.

Mary proprio in Scozia ospite dei Baxter, amico del padre, incontrerà per la prima volta Percy B. Shelley e ne verrà folgorata.

Da questo momento si vede la nascita della loro storia d’amore vissuta priva del rispetto delle regole asfissianti della società dell’epoca; una sorta di amore libero che Percy è più avvezzo a vivere rispetto a Mary.

La coppia avrà una figlia, Clara Everina e le difficoltà della vita coniugale, oltre il costante problema dei debiti di Percy, porteranno la coppia a sposarsi spesso fino ad un viaggio in Svizzera a casa del celebre scrittore e poeta Lord Byron. E’ la storia di giovani anime devote all’arte ed all’amore che vivono ben oltre sopra i propri mezzi ma che non rinunciano al proprio stile di vita ed ai propri principi.

Questo è, in sunto, l’amore immortale e sarà proprio la successione degli eventi e le difficoltà di questi primi anni a portare alla creazione del capolavoro della scrittrice ovvero a Frankestein. Il moderno Prometeo. Alla storia manca tutto il viaggio in Italia, il Grand Tour, che la coppia farà con i propri figli, con Claire Clairmont e con alcune serve.

Un viaggio che li porterà fino a Roma (soggiorneranno in un’abitazione sopra la scalinata di Piazza di Spagna, per andare a Napoli e poi in Toscana, a Venezia. Mary lascerà in Italia gran parte dei suoi affetti ma questa è un’altra parte della storia che meriterebbe un altro film perché, se possibile, ancora più sofferta.

Il film è da vedere perché resta una parziale ma, abbastanza fedele, narrazione della vita della scrittrice che è stata pioniera nel concetto di femminismo. Non dobbiamo, infatti, dimenticare che si tratta di una donna vissuta tra il 1797 ed il 1851 quindi in un periodo nel quale le donne non avevano possibilità di vivere e amare come un uomo.

Mary godrà della grandissima apertura del padre William Godwin (che però ostacolerà la storia d’amore con Percey perché già sposato) e della madre Mary Wollstonecraft che è considerata come la filosofa e scrittrice britannica fondatrice del femminismo liberale.

Insomma la storia di una donna che affonda le radici nel suo passato e che si proietta verso il futuro. Lunga vita a Mary Shelley!