Torna dal 19 al 28 luglio la 54° edizione del Giffoni Film Festival, il festival dedicato ai giovani cinefili, ricco di incontri e opportunità conoscitive.
Quest’anno Il Giffoni Film Festival parte dall’invito a ritrovare nuovi sentieri e riscoprire nuovi legami invisibili che nonostante le apparenti distanze, si rivelano vicini e uniti.
Il Giffoni ha scelto di iniziare il suo racconto da un luogo che è casa, radici e visione del futuro, la Multimedia Valley, un’idea diventata realtà grazie alla dedizione e alla passione di chi ha creduto all’impossibile, immaginando spazi e contenuti, trasformando un’utopia in un’industria culturale amata e conosciuta in tutto il mondo. La narrazione del programma di #Giffoni54 parte dal calore di chi attende, ogni anno, il festival con ansia ed emozione in particolare dai giffoner, quei ragazzi che rendono unico ogni momento.
La Regione Campania è il principale partner di Giffoni, il progetto ha ricevuto il riconoscimento dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’illusione della distanza è il tema di questa edizione, declinato in tutte le sue forme, in ogni suo spazio, scelto per indicare i pericoli del senso di isolamento che si insinua nella vita delle nuove generazioni con la paura dell’altro, del diverso, del lontano, con l’inganno di sentirsi separati.
Il Giffoni Film Festival nasce nel 1971 da un giovane sognatore Claudio Gubitosi, che ancora oggi ne è il direttore. Da un contesto poco più regionale diventa un vero e proprio evento internazionale, a cui aderiscono, tutt’oggi, personalità del mondo cinematografico, culturale e musicale. Tra tutti gli ospiti, uno dei più importanti è stato François Truffaut, che dichiarò questo festival come uno dei più necessari per il mondo del cinema. Nel tempo il Festival si è quindi evoluto, spaziando dal cinema alle altre specialità artistiche, come il teatro, le diverse arti figurative e la musica.
Protagonisti e giurati della manifestazione sono i bambini e i ragazzi, provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo. Il loro compito è vedere i film in concorso e discuterne con registi, autori e interpreti, per poi essere chiamati a sceglierne il vincitore. Ogni giorno, inoltre, i giurati incontrano vari ospiti appartenenti soprattutto al mondo cinematografico e televisivo, con i quali intraprendono un dibattito, ponendo loro delle domande.
Dal 2002 la Cittadella del Cinema è la sede e centro operativo del Giffoni Film Festival. Dalle sue origini ad oggi il Festival ha subito diversi cambiamenti come il cambio marchio in Giffoni Experience nel 2009, ritenuto più adatto a descrivere l’esperienza completa che esso rappresenta, anche attraverso altre attività ed eventi collaterali, anche se dal 2020 diventerà il Giffoni Opportunity.
Diverse sono le tematiche quest’anno affrontante nelle pellicole protagoniste del Giffoni Film Festival: discriminazioni etniche, il conflitto israelo-palestinese, lo sport come riscatto e occasione di crescita, le difficoltà di essere genitori e figli, la scoperta della sessualità e la bellezza di non riconoscersi in un’etichetta.
Il Giffoni Film Festival darà l’opportunità a centinaia di ragazzi, italiani e del resto del mondo, di creare legami grazie all’arte universale del cinema, e non solo. Sono oltre 100 i film in competizione da tutto il mondo con 50 registi internazionali presenti e 5 saranno le anteprime assolute di film come L’ultima settimana di settembre con Diego Abatantuono e Come far litigare mamma e papà con Giampaolo Morelli, Carolina Crescentini, Valentina Barbieri e Gianluca Ansanelli.
Invece gli eventi speciali saranno 26, tra cui Parthenope di Paolo Sorrentino, di cui saranno mostrate delle clip in anteprima alla presenza del cast, Sul più bello – La Serie e il film Il Ragazzo dai pantaloni rosa. Tanti gli appuntamenti Meet the Fans come quello con Simone Baldasseroni, protagonista del film Netflix Il fabbricante di lacrime e una giornata speciale il 22 luglio, per celebrare il fenomeno Mare Fuori con vecchi e nuovi protagonisti. Saranno, inoltre, più di 120 i talenti coinvolti: tra loro, solo per citarne alcuni, Alessandro Borghi, Gabriele Muccino, Il Premio Oscar Jonathan Wang, Massimiliano Caiazzo, Rosa Diletta Rossi, Gaia Messerklinger, Giovanna Mezzogiorno, The Jackal.
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