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Cinema

Se il cinema cambia il mondo

Quando il mondo non riesce a cambiare da solo, bisogna saper fare un passo indietro per vedere il quadro generale ed il cinema ci ha aiutato molto spesso.

C’è sempre una domanda che perseguita i circuiti artistico-cinematografici: è l’arte che influenza il mondo reale, o è la società che riesce a modificare gli stilemi tradizionali dell’arte stessa? Forse, una risposta definitiva, non esiste. E forse, a volte, uno è davvero lo specchio dell’altro, risultando in un’immagine più o meno residua.

Il cinema è riuscito a prevedere sviluppi futuri della nostra storia – pensate a A.I. e Contagion, entrambi con Jude Law – a volte anche anticipando il corso degli eventi sociali – il primo bacio interrazziale in Indovina che viene a cena? ed il primo film a tema gay con Victim. Quindi, diventa ancora più incredibile e forte il mezzo del cinema, quando esso riesce effettivamente ad influenzare la storia, lasciando un segno indelebile e cambiandola per sempre.

Breve film sull’uccidere

Nel 1988 uscì Breve film sull’uccidere – versione estesa dell’episodio cinque di Decalogo. Krzysztof Kieslowski decise di produrre la pellicola proprio durante un’enorme dibattito politico sulla pena di morte e la sua possibile e futura abolizione. Il film, anche grazie al suo successo critico e di pubblico, portò a sensibilizzare l’opionione pubblica e, più tardi lo stesso anno, la Polonia abolì definitivamente la pena di morte, eliminandola dalla sua Costituzione.

JFK

Oliver Stone è sicuramente uno degli autori più politici che siano mai esistiti. Ogni suo progetto rappresenta un’indagine personale sul caso specifico. Nel 1991 si superò con il suo capolavoro JFK, su come Jim Garrison non volle credere alla Commissione Warren sul famoso omicidio. L’anno seguente, uno specifico atto di legge fu firmato da George H. W. Bush, insieme alla formazione di una commissione d’inchiesta incaricata di riesaminare l’inchiesta.

Super Size Me

In questo documentario del 2004, l’autore, scrittore, produttore ed interprete Morgan Spurlock mette in moto un grande esperimento: mangiare solo McDonald’s per 30 giorni. Esperimento nato dalla denuncia di due ragazze qualche anno prima che incolpavano la catena della loro obesità. Super Size Me è un’esplorazione dell’industria dei fast food, denunciando l’incoraggiamento al consumo di cibo povero – a livello quantitativo – ed dannoso.

Cinema

Una scomoda verità

Al Gore – ex vicepresidente di Bill Clinton e premio Nobel 2007 per la pace – è il protagonista di Una scomoda verità, documentario basato su una sua presentazione PowerPoint sui cambiamenti climatici. Il film portà maggiore consapevolezza verso il problema del riscaldamento globale, polarizzando il dibattito politico: molti le tesi di Gore, mentre altre figure politiche – Spagna, Regno Unito, Belgio e Costa Rica – fecere girare il film nelle scuole nazionali.

Nascita di una nazione

Nascita di una nazione di D.W. Griffith  del 1915 è uno dei film più importanti della storia del cinema, sia per l’introduzione di evolute tecniche visive – i raccordi nel montaggio ed i primi piani – sia per la sua primordiale potenza narrativa: il cinema diventa un mezzo per raccontare storie. Questa epopea riscrisse la storia degli Stati Uniti, innalzando il Ku Klux Klan – ed il suprematismo bianco – e riportando in auge la pratica delle croci bruciate ed i linciaggi.

Bambi

Il quinto classico Disney, Bambi del 1942 – di cui da poco è uscita una reinterpretazione horror – risultò il maggiore incasso del suo anno, e non solo: il film d’animazione fu usato dal governo statunitense – con il permesso di Walt Disney – per delle campagne di servizio pubblico anticendio, riuscendo a sensibilizzare incredibilmente il pubblico e la politica in tema di prevenzione e sulla pratica della caccia e diritti degli animali.

Cinema

Bowling a Columbine

Oliver Stone rappresenta il corrispettivo narrativo di Michael Moore, in quanto autori estremamente politici – anche per via degli ultimi deludenti anni di carriera. Moore nel 2003 realizza Bowling a Columbine, sugli eventi del massacro della Columbine High School. L’opera servì per alzare un’enorme dibattito – ancora attuale – su violenza, e vendita e possesso di armi da fuoco, con alcuni supermercati come Kmart che cessarono poco dopo.

Blackfish

Il documentario Blackfish ci regalo uno straziante e drammatico sguardo nella vita di Tilikum, un’orca del parco acquatico SeaWorld di Orlando, Florida. Attraverso filmati d’archivio, interviste ed indagini, scopriamo le modalità di trattamento riservato ad animali presi ed allevati in cattività ed i maltrattamenti ai quali sono continuamente esposti. Tutti i membri di SeaWorld si distanziarono dal film, mentre grandi proteste furono effettuate nei parchi da attivisti.

Sacco e Vanzetti

Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo, oltre ad essere un’opera sontuosa, rappresenta un’importante e – forse – dimenticato caso nostrano di incursione cinematografica nella vita reale. Il film, con protagonisti il più-grande-di-tutti Gian Maria Volontè e l’ottimo Riccardo Cucciolla, aiutò la riabilitazione storica dell’immagine dei due e, durante il 50° anniversario della loro esecuzione, ci fu il riconoscimento ufficiale dell’errore giudiziario del 1927.

Heat – La sfida

Si sa quanto Michael Mann sia conosciuto per il suo modo di girare molto ruvido, stranamente colto ed incredibilmente realistico allo stesso tempo. Nel 1995, il regista girò Heat – La sfida, spiazzando il pubblico e regalandoci la prima collaborazione tra Robert De Niro ed Al Pacino. Il film, in particolare le scene delle rapine, influenzò non solo prodotti come i vari GTA e Il cavaliere oscuro, ma anche veri criminali, che tentarono di ricalcare le sequenze del film. Mentre, una scena in cui Val Kilmer ricarica il suo mitra, è talmente perfetta nella sua esecuzione che viene mostrata ai Marines ancora oggi.

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