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La scuola del cinema di YouTube
YouTube è stata per decenni la culla involontaria di moltissimi videomaker e artisti, che sembrano aver trovato ultimamente una strada nel cinema.
Il tema e il concetto di intelligenza artificiale sta attualmente lavorando ad un processo introspettivo di assottigliamento della linea di demarcazione tra ciò che riguarda la finzione artistica e ciò che è la stortura della realtà. Tutto potrebbe essere messo sotto accusa di essere falso, costruito ad hoc o, più semplicemente, non creato dall’originalità.
Questo iter critico nei confronti di ciò che l’arte potrebbe essere viene concettualmente accostato al mondo dei social media, da tempo immemore. Allo stesso modo, molto spesso, quello che divide il videomaking su YouTube ed altri canali digitali con la regia di un corto e un film, è un pregiudizio, ovvero, un processo alle intenzioni.
YouTube e altri mondi social
Nel 2005, quando aprì ufficialmente l’applicazione/social media YouTube, nessuno avrebbe pensato che qualche futuro cineasta potesse aggirarsi nei dintorni di quel mondo digitale. Purtroppo, il fattore di allontanamento ancora non permette di poter vedere l’app biancorossa come una possibile piattaforma di lancio, quanto potrebbe considerarsi tale anche Instagram.
In Italia abbiamo avuto alcuni bizzari. Maccio Capatonda, Claudio Di Biagio – regista di Andarevia – Svevo Moltrasio, che già esordì con Gli ospiti un paio di anni fa e che è attualmente a lavoro su un altro film. E ancora, il gruppo The Jackal, che si è poi spostato sulla produzione seriale e televisiva, e il gruppo Slim Dogs ed affini, come Mauro Zingarelli, già regista dell’ambizioso corto sci-fi Nostos.
Bo Burnham
Sicuramente il maggior caso di – quasi – genio assoluto. Bo Burnham è partito da YouTube e da Vine, creando brevissimi video parodia e canzoni ironiche. Tra il 2008 e il 2009 esordisce come attore al cinema e come stand-up comedian, raggiungendo il culmine nel cinema con Eight Grade del 2018, esordio alla regia, e con Inside, one-man show da un’ora che lo ha consacrato a enfant prodige quale è. Il mondo attende solamente il suo ritorno dal ritiro.
Danny e Michael Philippou
Nel 2013, su YouTube compare RackaRacka, un canale che mischia l’horror amatorialissimo alla commedia anche più becera, con coreografie man mano sempre più degne della WWE. I creatori sono gli australiani Danny e Michael Philippou che, dopo qualche esperienza sui set, sono passati alla regia: realizzano l’incredibile Talk To Me e l’altrettanto incredibile Bring Her Back. Possiamo definirli due degli autori più promettenti dello scenario internazionale.

David F. Sandberg
Non tutte le ciambelle riescono con il buco. Purtroppo, non sempre il passaggio dai social al cinema porta necessariamente ad una scoperta di talento. Lo svedese David F. Sandberg ha iniziato con cortometraggi horror senza budget, pubblicati gratuitamente su YouTube, per poi espandere uno di questi in un film, il suo esordio. Da Lights Out a Annabelle: Creation, a Shazam! Furia degli Dei al più recente Until Dawn, Sandberg non ne ha azzeccata una.
Dan Trachtenberg
Dopo aver diretto qualche corto su YouTube, Dan Trachtenberg è passato alla regia di pubblicità per poi tornare su Internet a creare e girare serie online. La sua creatività e la sua passione per la fantascienza lo hanno reso un regista ideale per il franchise di Cloverfield – 10 Cloverfield Lane – e per quello di Predator, di cui ha diretto l’ultima trilogia – Prey, Killer of Killers e Badlands.
Markiplier
Ultimissimo e celeberrimo caso multimediatico che definisce la parola successo. Dal 2012 ad oggi, il canale ufficiale di Markiplier, nome d’arte di Mark, che ha accumulato la bellezza di quasi 40 milioni di iscritti, rendendolo uno degli youtuber più di successo di sempre. Quest’anno, con un budget personale di neanche 4 milioni, ha realizzato Iron Lung, pellicola horror ancora in sala – non in Italia – che ha incassato, al momento, circa 50 milioni.
La nuova scuola di YouTube
La lista di youtuber – e non solo – continua ad aumentare di giorno in giorno. Solo dal 2022 ad oggi, abbiamo avuto ben tre importanti esordi cinematografici di autori di YouTube. Dall’horror sperimentale Skinamarink di Kyle Edward Ball e il non troppo soddisfacente horror Shelby Oaks di Chris Stuckmann fino allo stupendo Together di Michael Shanks.
Intanto, anche altri due si aggiungono alla lista. Sì, perchè oltre all’interessantissimo Obsession dell’interessante Curry Barker – che dovrebbe arrivare in Italia a fine maggio – al 20enne Kane Parsons è stata ufficialmente affidata la regia di Backrooms, nuovo horror targato A24. Intanto, in Italia ancora attendiamo che questo gap – generazionale e classista – si accorci, in qualche modo.
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