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Le major: la Universal Pictures
Scopriamo le origini e le curiosità delle grandi case di produzione cinematografiche con la nuova rubrica Le Major. Si parte con l’antica l’Universal Pictures.
Tra le più antiche case di produzione cinematografiche è presente la Universal Pictures. I suoi studi si trovano in California tra Los Angeles e Burbank. L’Universal è il quinto studio cinematografico più antico dopo Gaumont, Pathé, Titanus e Nordisk Film.
Considerata la più importante delle Little Three (Columbia, Universal e United Artists), l’Universal Pictures fa parte dell Big Five, ovvero le major cinematografiche più importanti al mondo.
Dall’immigrazione al cinema: la fondazione della Universal Pictures
L’idea della Universal Pictures ha origine da Carl Laemmle, tedesco nato nel 1867 nel quartiere ebraico di Laupheim, nel Württemberg. All’età di 17 anni emigra negli Stati Uniti e in un quartiere nei pressi di Chicago trova un lavoro nel settore confezioni di un negozio di abbigliamento.
Durante i primi anni del 1900, vagando per Chigago Carl fu colpito dalla popolarità dei Nickelodeon, dei teatri in cui venivano proiettati dei cortometraggi a prezzi accessibili a tutti. Dalla redditività di quei piccoli cinema, decise di acquistarne la gestione di uno e grazie al suo successo nel 1909 riusci a fondare la Independent Moving Pictures.
Così diede vita anche al suo primo film western, Hiawatha. Questa piccola società poi diventò nel 1912 la Universal Pictures. Traffic in Souls del 1913 fu il film muto che diede il via all’enorme successo della nuova casa di produzione cinematografica americana.

I capisaldi della società
Dal 1912 ad oggi l’Universal continua ancora a produrre pellicole importanti e di particolare successo ma durante gli anni si è distinta per diversi film. Apollo 13, Il buio oltre la siepe, Schindler’s list, Jurassic Park, I Blues Brothers, La stangata, ET sono considerati i film capisaldi della società di produzione cinematografica americana. Negli anni precedenti sono stati anche distribuiti in blu-ray i dodici classici tra cui Lo squalo, Gli uccelli, Dracula, Schindler’s List, La mia Africa, All’ovest niente di nuovo e Frankenstein.
Cambi di vertici e rotte
Nonostante la grande potenza e stabilità, la Universal Pictures è passata per diversi cambi di proprietà soprattutto a partire dalla fine del 1900, momento di grande cambiamento cinematografico internazionale.
Infatti nel 1996 verrà da prima acquisita dalla Seagram e tre anni dopo dalla Vivendi. Con l’unione alla General Electric insieme alla Vivendi nascerà nel 2004 la NBCUniversal che controlla ufficialmente gli studi.
Dal 2009 Vivendi cede il 20% della proprietà a General Electric e subentra per più della metà il Comcast. Quest’ultimo nel 2013 acquista la restante parte della società diventando il gestore ufficiale accanto alla General Electric.
Questo permetterà alla Universal Pictures di poter avere diverse collaborazioni importanti negli anni, tra cui con Legendary Pictures, Amblin Partners, Focus Features e DreamWorks. Tra queste la Universal rafforza i suoi accordi con la Amblin Partners acquisedone una quota in minoranza.
Il logo
Elemento contraddistinto della società cinematografica americana è il logo. Rimandando al nome, il logo della Universal è il globo terrestre sin dagli inizi del 1912, cambiando nel corso degli anni solo in alcuni dettagli e colori.
Un cambio si logo è avvenuto in occasione dell’anniversario dei 100 anni della Universal. Il nuovo logo è stato mostrato la prima volta per il cartone Lorax – Il guardiano della foresta, uscito il 2 marzo del 2012.