Ben Stiller

Scissione è un trip e Stiller lo sa molto bene

Scissione (Severance) è una serie televisiva davvero molto originale che mostra – in modo inequivocabile – la genialità di Ben Stiller.

Ma quale è l’idea originale alla base di questa serie TV pensata da Ben Stiller? Si tratta di una serie che non ha chiare e puntuali coordinate temporali e geografiche ma si intuisce essere comunque contemporanea.

A partire da ciò si intuisce – sin da subito – di seguire dei dipendenti di un’azienda (nome in codice Lumon) che, però, non si comprende bene di cosa si occupi. Questo è il primo passaggio chiave che non si può e non si deve sottovalutare: I dipendenti Lumon lavorano, sembrano sereni ma non sanno cosa stanno facendo per tutta la durante del loro turno.

Detto questo Scissione (diretta, tra gli altri, da Stiller) vede nel cast personalità del calibro di Adam Scott (nei panni di Mark Scout), Zach Cherry (Dylan), Britt Lover (Helly) e John Turturro (che impersona Irving). Questo quartetto è il gruppo che divide l’ufficio – spoglio – essenziale – come lo è la stessa Lumon.

Stiller crea il monito della società che ci vuole controllare

Cosa accomuna questi quattro dipendenti? Tutti sono stati sottoposti – volontariamente – alla procedura irremovibile della scissione che altro non è che un trattamento che isola la mente. Per descrivere meglio dobbiamo immaginarci che ognuno di loro non ha la più pallida idea di cosa è al di fuori della Lumon.

Sta partendo il trip? Ancora no? Ognuno di loro, entrando nell’ascensore che li porta al piano di uscita, hanno una sorta di switch mentale che gli fa dimenticare cosa fanno e chi incontrano all’interno dell’azienda.

La loro amnesia li porta a non avere alcun ricordo del proprio collega (durante le ore di riposo) e non hanno memoria delle loro vite presenti ma solo di quello che erano stati prima della scissione (anche se in modo confuso!).

Nella Lumon – Stiller è una maestro in questo – i dipendenti sono controllati costantemente da una terrificante ed inamovibile Patricia Arquette (la responsabile del reparto dei nostri quattro cavalieri incoscienti) AKA Signora Harmony Cobel) ma anche vicina di casa di Mark Scout (Signora Selvig).

Andando avanti nelle stagioni (per ora ne sono disponibili 2 su Apple TV+) si intuiscono i motivi di fragilità che hanno spinto i dipendenti a scegliere la procedura della scissione. Inizia, pian piano, a crescere nello spettatore il senso di catarsi affettuosa nei confronti di tutti i dipendenti e di distacco (progressivo) verso questa azienda asettica.

E’ una serie che incolla per i dialoghi perfettamente costruiti, l’introspezione dei personaggi (magistrale) e poi per la presenza di un cast azzeccassimo (tra i tanti anche Christopher Walken). Scusate se è poco!