Sequel più attesi per il 2026
Da Dune ad Avengers, da Mortal Kombat a Super Mario, passando per Peaky Blinders e The Mandalorian: quanti sequel ci attendono nel 2026?
Come già è stato detto più volte, Hollywood non sembra proprio volerne sapere di proporre al pubblico storie originali, e il pubblico stesso non vuole sentirsi raccontare niente di nuovo: è stato così per il 2025, e il 2026 non ha alcuna intenzione di invertire questa tendenza, proponendoci un quantitativo spropositato di sequel.
D’altronde in un periodo in cui i guadagni per le sale cinematografiche si fanno sempre più scarsi, andare a colpo sicuro e puntare sui seguiti di storie già amate e riconosciute dal pubblico è senza dubbio la scelta più astuta e sensata, per tenere a galla una barca sempre più minacciata dallo spaventoso ma inevitabile iceberg dello streaming, uno streaming che però, non appare a sua volta estraneo a questa incurabile febbre da sequel.

Ma andiamo con ordine
Procedendo in ordine assolutamente NON cronologico, di tutti questi sequel quelli che si preannunciano già più rumorosi sono senza dubbio quelli targati Marvel, ovvero Spider-man: Brand New Day, che tra le altre cose segnerà l’approdo sul grande schermo del Punisher di Jon Bernthal (finora un’esclusiva del piccolo schermo), e l’entrata nel MCU per la star di Stranger Things Sadie Sink in un ruolo ancora sconosciuto (forse Jean Grey?), ma soprattutto il monumentale e fracassone maxi-crossover Avengers: Doomsday, che tra grandi ritorni e incontri improbabili chiuderà (speriamo) in bellezza un arco narrativo controverso come quello della Saga del Multiverso.
E a proposito di grandi ritorni, come non citare Il Diavolo Veste Prada 2, che dopo vent’anni riporterà sullo schermo l’iconica accoppiata di Anne Hathaway e Meryl Streep (meglio tardi che mai, come sottolinea beffarda la stessa Streep nel trailer del sequel).
Come, come?
Una storia ambientata nel mondo della moda vi risulta troppo piccola e banale?
Allora per voi ci vuole il brivido di una storia ambientata in un futuro distopico e devastato, cosa che potete trovare in Dune: part 3 o in The Hunger Games – L’alba sulla mietitura (anche se in questo caso non parliamo di un sequel ma di un prequel).
Ma se le questioni esistenziali sulle direzioni che potrebbe prendere la civiltà umana non vi fanno abbastanza paura, se siete più interessati al particolare che all’universale, qui bisogna puntare su una forma di brivido più immediata e d’impatto: anche il genere horror vi darà l’imbarazzo della scelta tra Insidious 6, Return to Silent Hill, 28 anni dopo – il tempio delle ossa, e Scream 7.
E se la saga horror slasher più iconica degli ultimi anni è arrivata al suo settimo capitolo, è tempo che anche la sua controparte demenziale rialzi la testa dopo anni di silenzio, con l’arrivo di uno Scary Movie 6 che promette di essere irriverente e scorretto come i suoi più illustri predecessori.
Proprio non avete voglia di uscire di casa perché siete troppo legati allo streaming?
Non preoccupatevi, c’è una soluzione anche per quello: già perché mentre Disney plus porterà una delle sue serie di punta direttamente al cinema con l’uscita di The Mandalorian and Grogu, quest’anno anche Netflix vi regalerà dei sequel di tutto rispetto, come Peaky Blinders – The Immortal Man (seguito diretto della nota serie con protagonista Cillian Murphy) e Enola Holmes 3 con Millie Bobby Brown.
E se solo due star di Stranger Things non bastano, per i fan di David Harbour è in arrivo Violent Night 2, in cui l’interprete di Jim Hopper vestirà nuovamente i panni di un brutalissimo Babbo Natale.
Ma non solo sequel live action
Già, perché nemmeno i film d’animazione verranno risparmiati dalla volontà di proseguire qualsiasi storia.
Si parte da un super classico che proprio non sembra voler passare di moda: Toy Story, giunto ormai al quinto capitolo, nel quale si parlerà, tra le altre cose, anche di intelligenza artificiale.
E parlando di saghe di estremo successo, anche Cattivissimo me è destinato a proseguire con Minions 3, nuovo lungometraggio dedicato agli amatissimi scagnozzi gialli.
Ma tranquilli, non pensiate che questa sia l’unica freccia che Illumination ha al suo arco: dopo l’immenso successo di Super Mario Bros. nel 2023, quest’anno lo studio rilancerà con Super Mario Galaxy, il quale dovrà sostenere la doppia sfida di eguagliare il successo del primo capitolo, e al tempo stesso adattare uno dei titoli più amati della saga videoludica.
E per concludere, rimanendo in tema di videogiochi, sempre per il 2026 sono attesi Mortal Kombat 2 (che come da tradizione dovrà tenere testa all’eterno rivale Street Fighter), e il quarto capitolo, ancora senza titolo, della saga di Jumanji.
Quanti di questi sequel si riveleranno all’altezza dei precedenti?
saranno all’altezza delle aspettative?
Riusciranno a far tornare il pubblico in sala?
Tutte domande alle quali speriamo di poter rispondere ad un anno da questo giorno.