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Sudestival, il festival lungo un inverno

Oggi ha inizio il Sudestival, il festival di cinema lungo un inverno giunto alla 25°edizione. Monopoli accoglierà ospiti, eventi e proiezioni, fino al 15 marzo. 

Il Sudestival è un festival di cinema italiano di opere prime e seconde del cinema del reale, dei cortometraggi e delle retrospettive.

Anche se l’ambientazione è quella della piccola città marittima Monopoli, il Sudestival è l’unico festival di cinema che si svolge in pieno inverno. Ogni weekend per due mesi il festival ha come protagonisti nuovi e veterani talenti del cinema italiano e non solo.

Le origini dal territorio pugliese

Il Sudestival nasce nel 1999 dall’esperienza del cineforum Il linguaggio delle immagini, trasformato successivamente nella rassegna cinematografica Sguardi di Cinema Italiano. Il suo fondatore e direttore artistico attuale, Michele Suma decise, sin dal principio, di svolgere il festival nella piccola città in provincia di Bari, Monopoli.

L’idea cardine del festival è quella di creare un forte legame con il territorio, infatti è promosso dalla Regione Puglia e dalla Film Commission regionale ed è sostenuto dal MIM e MiC.

Giunto ad un’edizione importante, il Sudestival ha rappresentato un’importante occasione per portare in giro per il mondo il cinema italiano.

Il festival vanta di diverse collaborazioni con le Ambasciate italiane di Montenegro, Washington e Armenia. E in diverse di queste, il festival è stato distributo permettendo ad una piccola realtà cittadina di essere conosciuta all’estero.

Inoltre dal 2019, in collaborazione con il NICE di Firenze, i film vincitori del Sudestival vengono diffusi nel circuito internazionale del festival fiorentino.

Dal 2020 fa parte dell’AIFC Associazione festival italiani di cinema.

L’epicentro della 25° edizione

La settimana scorsa durante la conferenza stampa il direttore artistico del festival, insieme allo staff, ha dichiarato che quest’anno il fulcro della manifestazione vedrà ospiti, eventi e proeizioni in antemprima importanti.

La prima antemprima pugliese è il film E se mio padre, diretto da Sole Tonnini. Il regista sarà presente in sala insieme agli attessissimi attori Claudia Gerini, Massimo Ghini, Luca Scapparone e la piccola Margherita Pantaleo. Alla Gerini e a Ghiri saranno consegnati il premio Eccellenti Visioni – Sudestival 2025 e il premio Alla Carriera – Sudestival 2025.  

Ad arrichiere il primo weekend cinematografico ci sarà la proiezioni di Non essere cattivo film di Claudio Caligari, in occasione del decimo anniversario dall sua scomparsa.

Sarà presente in una delle tre serate innaugurali Sonia Bergamasco con il suo documetario Duse – The Greatest. La regista riceverà il premio Buona la Prima – Sudestival 2025.

Il Sudestival inoltre, come ogni anno, prevede divese sezioni come i concorsi dei lungometraggi, Doc, Gli imprescindibili, Corta è la notte. Sezioni molto curate che rendono unico un festival cinematografico invernale.

La Sudestival School

Il Sudestival ha come cuore pulsante un gruppo di professori e per questo c’è grande dedizione e attenzione per la sezione delle Masterclass di cinema. Si tratta di vere e proprie lezioni di cinema dedicate ai giovani delle scuole superiori per visionare anteprime e interloquire con protagonsti del cinema di fama nazionale e internazionale. Inoltre gli studenti coivolti fanno parte della Giuria Giovani Sudestival.

Tanti sono gli artisti cardine del Masterclass di quest’anno. Si inizia con Margerita Ferri regista de Il ragazzo dai pantaloni rosa (2024) che racconterà il lavoro di trasposizione di una storia delicata e contemporanea. Attesi sono anche Esmeralda Calabria montatrice ne La stranezza (2022) di Roberto Andò e Antonella Gaeta sceneggiatrice della serie Qui non è Hollywood (2024) di Pippo Mezzapesa. Daniele Ciprì chiuderà la sezione della 25° edizione del Sudestival, spiegando il ruolo della fotografia nel suo film È stato il figlio del 2012.

Affianco alle Masterclass c’è anche una sezione Kids dedicata ai bambini delle scuole primarie della città. Letture, proiezioni di film d’animazione e laboratori sono il cuore di questa piccola ma energica parte del festival. Questa sezione è diretta e curata da Marino Guarnieri, regista, illustratore e presidente dell’ASIFA Italia.

 

La dedica a Paolo Villaggio

Per celebrare anche il cinquantenario di Fantozzi, il Sudestival dedica l’edizione al grande Paolo Villaggio. Alla presenza di Elisabetta Villaggio, figlia del noto attore, verrà innaugurata la retrospettiva dedicata al padre.

Partendo da Brancaleone alla crociate (1970) di Mario Monicelli il 26 gennaio, il festival proporrà una serie di selezione dei titoli preziosi di Paolo Villaggio. Si continuerà con Il…Belpaese (1977) di Luciano Salce, A tu per tu (1984) di Sergio Corbucci e La voce della luna (1990) del grande Federico Fellini.

La retrospettiva si concluderà con Un bugiardo in paradiso (1998) di Enrico Oldoini per omaggiare al meglio il ragioner Ugo Fantozzi.