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Il diavolo veste Prada

Il diavolo veste Prada, Miranda Priestly pronta a tornare?

Per la prima volta dal 2006 i rumours su un possibile sequel del cult di David Frankel sembrano trovare conferma. Il diavolo veste Prada potrebbe tornare sui nostri schermi grazie a Disney.

Non ci sono ancora conferme ufficiali e Disney ha preferito non rilasciare dichiarazioni ma pare che il progetto sia già in fase di sviluppo. Si tratterebbe di un super ritorno a distanza di vent’anni dal successo del primo capitolo de Il diavolo veste Prada.

Il film, costato circa 35 milioni, ne incassò 326 ricevendo il plauso della critica e diverse candidature per l’interpretazione di Meryl Streep. Al di là dei numeri, si tratta un’opera che ha lasciato un segno nell’immaginario collettivo. Sui social a distanza di anni continuano a fioccare meme e citazioni. Intere generazioni hanno imparato a memoria dialoghi e monologhi ormai diventai iconici.

Il film, in più, oltre a riconfermare l’immenso talento di Meryl Streep, lanciò la carriera di Emily Blunt. La sua interpretazione dell’assistente Emily fu molto apprezzata, e le valse una candidatura ai Golden Globes come Miglior attrice non protagonista.

Il diavolo veste Prada

Il diavolo veste Prada, il sequel

Per ora l’unica notizia confermata è che Disney si sta occupando del progetto e che la scrittura è in fase iniziale. A occuparsene sarà probabilmente la stessa sceneggiatrice de Il diavolo veste Prada: Aline Brosh McKenna. L’autrice, già sceneggiatrice di 27 volte in bianco e Laws of Attraction, in occasione del primo film era partita da un soggetto non originale. Il diavolo veste Prada è infatti tratto da un romanzo omonimo scritto da Lauren Weisberger.

David Frankel è in trattativa per tornare al timone mentre l’ex produttrice Wendy Finerman è stata già confermata. Ovviamente la domanda sorge spontanea: le nostre amate protagoniste riprenderanno i loro ruoli?

Non ci sono conferme ufficiali, ma le prime fonti riportano che Meryl Streep potrebbe riprendere il ruolo di Miranda Priestly. Stessa cosa vale per Emily Blunt. Anne Hathaway in passato aveva mostrato i suoi dubbi su un possibile sequel del film. Le sue perplessità si concentravano sul fatto che secondo l’attrice oggi i tempi sono cambiati. Tutto è digitale, mentre il film si basa sull’idea di produrre qualcosa di fisico.

Nonostante ciò, in un recente confronto con la collega Emily Blunt, ha ricordato quanto Il diavolo veste Prada abbia cambiato la sua carriera. Nella rubrica Actors on Actors di Variety ha ammesso che si tratta del suo personaggio forse più ricordato e amato dagli spettatori. Per amore dei fan potrebbe tornare a vestire i panni di Andy?

Non ci resta che aspettare, e incrociare le dita.