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L'Esorcista, il reboot di Mike Flanagan

L’esorcista: confermato il reboot di Mike Flanagan

La saga horror L’Esorcista tornerà con un terzo capitolo diretto da Mike Flanagan. Non sarà un sequel ma una storia ambientata nello stesso universo.

L’Esorcista di William Friedkin è indubbiamente un cult per gli appassionati dell’horror. Registrando clamorosi incassi al box office, è il film che ha portato il genere horror alla notte degli Oscar. Dieci candidature e due statuette portate a casa come miglior sonoro e sceneggiatura non originale.

Un primo piano di Linda Blair posseduta in L'esorcista (1973)

L’esorcista – Il credente

Il franchise ha avuto un forte seguito con serie tv e reboot, che non hanno avuto lo stesso successo del capolavoro del 1973, e l’obiettivo negli ultimi anni è proprio quello di rilanciarlo sul mercato.

Un triste tentativo c’è stato con L’Esorcista – Il credente del 2023 diretto da David Gordon Green. Un mix fra reboot e sequel fin troppo nostalgico, vedi nel cast il ritorno delle attrici Linda Blair ovvero Regan MacNail ed Ellen Burstyn alias la mamma di Regan Chris MacNail.

Complice un forte politicamente corretto, soprattutto durante l’esorcismo, il disturbante atto brutale rappresentato nel primo film rimane ancora inarrivabile.

Una scena de L'esorcista - Il credente (2023)

L’esorcista di Mike Flanagan

In merito a questo nuovo progetto lo scrittore e regista Mike Flanagan afferma che “L’esorcista è uno dei motivi per cui sono diventato un regista ed è un onore avere la possibilità di provare qualcosa di fresco, audace e terrificante all’interno di questo universo”… “Riconnettersi con i miei amici di Blumhouse, con i quali ho realizzato alcuni dei miei lavori preferiti, rende tutto questo ancora più emozionante.”

Flanagan sarà anche il produttore del film mediante la sua casa di produzione Red Room Pictures, in concomitanza della Blumhouse Production e la Morgan Creek Entertaiment.

Cosa dobbiamo aspettarci?

Non sappiamo bene ancora di cosa parli, ma sarà una versione radicale del franchise. Confermato di non voler essere un continuo del film di Green, la storia sarà diversa ma l’universo rimarrà quello creato dal maestro Friedkin.

Foto del set de L'Esorcista (1973), William Friedkin e Linda Blair

La posta in gioco è molto alta, L’Esorcista si è radicato nell’immaginario collettivo riportando alla luce paure ancestrali ancora più profonde delle malattie mentali. Ha definito i parametri guida per una possessione, in generale nei film, di un parassita che corrompe e dissanguina l’anima dell’ospite fino a consumarlo del tutto.

Mike Flanagan, maestro dell’horror contemporaneo, rimane comunque una boccata d’aria fresca per il pubblico.

Fra i suoi film, alcuni realizzati con la Blumhouse, consigliamo di recuperare: Oculus – Il riflesso del male (2013); Ouija – L’origine del male (2016); Hush – Il terrore del silenzio (2016); Il gioco di Gerald (2017) e il meno riuscito Doctor Sleep (2019).

Mentre fra le serie le famosissime: Hill House (2018); Midnight Mass (2021) e La caduta degli Usher (2023), tutte firmate Netflix.