Dopo la realizzazione di 28 anni dopo – Il tempio delle ossa, arriverà anche la terza parte, che vedrà nuovamente la partecipazione di Cillian Murphy. Fin dalle prime fasi della lavorazione, il regista Danny Boyle e Alex Garland, avevano sempre immaginato il progetto come articolato in più parti. Ora, finalmente, Sony Pictures ha ufficialmente e definitivamente concesso il via libera a 28 anni dopo: Parte 3.
La scelta di Sony Pictures, che detiene i diritti dell’universo narrativo, di puntare su un terzo film, ancor prima dell’uscita del secondo nasce dagli ottimi riscontri dei primi screening, che sembrano aver conquistato gli spettatori coinvolti nelle anteprime.
Il ritorno di Cillian Murphy nei panni di Jim
Alex Garland sta già lavorando alla sceneggiatura del terzo capitolo di 28 anni dopo, mentre Cillian Murphy, noto per Peaky Blinders, è in trattative per riprendere il ruolo di Jim, protagonista del film originale 28 giorni dopo, il personaggio tornerà alla fine di 28 anni dopo – Il tempio di ossa e avrà un ruolo centrale nel terzo episodio. L’attore, inoltre, ricordiamo che è anche produttore esecutivo dell’intera trilogia di 28 anni dopo.
Il secondo capitolo: Il tempio delle ossa
Il secondo capitolo, invece, uscirà nel 2026 con il titolo 28 anni dopo – Il tempio delle ossa e sarà diretto da Nia DaCosta. Nel film verranno approfondite le azioni dei Jimmy, una setta di violenti, che si ispira alla figura del controverso DJ britannico Jimmy Saville, con uscita fissata per il 16 gennaio 2026 nelle sale britanniche e statunitensi e il 15 gennaio nelle sale italiane.
Un franchise iniziato nel 2002
Il franchise horror ha avuto inizio nel 2002 con l’uscita di 28 giorni dopo sempre diretto da Danny Boyle. Al botteghino mondiale, il film incassò oltre 72 milioni di dollari, con un budget di produzione di 8 milioni, riuscendo ad affermarsi come cult, ed è stato in grado di ridefinire il genere degli horror zombie.
28 anni dopo: Parte 3 sarà diretto da Danny Boyle e scritto nuovamente da Alex Garland. Il film non ha ancora di una data d’uscita, almeno per il momento.