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A Complete Unknown: reshoots del film in corso

 

Sono in corso e dureranno qualche settimana i reshoots di A Complete Unknown, il biopic su Bob Dylan con Timothée Chalamet. Ecco perché.

A complete Unknown: il film

A complete Unknown è un film diretto da James Mnagold, in Italia l’uscita nelle sale è prevista per Natale 2024. La pellicola è ambientata a New York City a metà degli anno ’60, è una biografia di Bob Dylan di genere drammatico e musicale.

Nel film il musicista diciannovenne, interpretato da Timothée Chalamet, irrompe  nella scena musicale folk quando collega la sua chitarra elettrica al Newport Folk Festival nel 1965. L’artista eclettico comincia rapidamente a farsi strada e a raggiungere estrema popolarità, riuscendo così ad ottiene un contratto discografico con la Columbia Records.

Il cast di A Complete Unknown, oltre a vedere come protagonista Timothée Chalamet, è composto da Edward Norton (Pete Seeger), Elle Fanning (Suze Rotolo), Monica Barbaro (Joan Baez), Nick Offerman (Alan Lomax) e Boyd Holbrook (Johnny Cash).

Lo scorso mese è stato rilasciato un primo trailer del film, offrendo un’anteprima delle atmosfere e delle interpretazioni che promettono di catturare l’essenza di quell’epoca e del leggendario musicista.

I reshoots della pellicola

A Complete Unknown è stato sottoposto a nuove riprese, che potrebbero durare diverse settimane. Timothée Chalamet e gran parte del cast sono tornati sul set in New Jersey per continuare le riprese. 

 

 

A Complete Unknown ha iniziato la produzione a marzo e ha concluso le riprese a maggio, seguendo un calendario particolarmente rapido. Tuttavia, ora il film è in una fase di post-produzione intensificata, con nuove riprese in corso per garantire che tutto sia pronto per l’uscita prevista a fine anno.

Il film biografico è stato descritto da alcuni come eccessivamente lungo, con una durata che si aggira intorno alle 2 ore e mezza. Tuttavia, il regista James Mangold ha ancora tempo per affinare il montaggio, e si prevede che il film verrà accorciato nei prossimi mesi in vista della sua uscita.

Un’altra critica emersa da una proiezione privata è rivolta al montaggio mostrato, che evidenzia una concentrazione eccessiva sulla  relazione tra Dylan e Sylvie (Elle Fanning).

Questo processo di editing è essenziale per garantire che la narrazione sia fluida e coinvolgente, mantenendo l’attenzione del pubblico senza sacrificare dettagli importanti della vita e della carriera di Bob Dylan. Con l’obiettivo di creare un’opera cinematografica che renda giustizia alla complessità del personaggio e alla sua influenza sulla musica e la cultura, Mangold dovrà bilanciare fedeltà storica e ritmo narrativo, assicurandosi che il film risuoni con spettatori di tutte le generazioni.

 

 

Roberta Di Rienzo

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