Anne Hathaway

Anne Hathaway: i dettagli della scena in cui è posseduta

Anne Hathaway svela i retroscena di Mother Mary, il suo prossimo film, in cui si è allenata otto ore al giorno per riprodurre un inquietante balletto.

Anne Hathaway, che presto vedremo al cinema come protagonista in Mother Mary, in uscita il 14 maggio, racconta come si è preparata per il ruolo di una super star che ritorna in scena dopo anni di assenza. Nella pellicola c’è una particolare sequenza priva di canto, e persino di musica di sottofondo, che ha messo a dura prova il talento dell’attrice de Il diavolo veste Prada 2. Il suo personaggio esegue la danza che intende presentare nella sua prossima performance. È cruda, potente e a tratti un po’ inquietante.

A tal proposito Hathaway ha dichiarato: “A un certo punto, ciò che era dentro di lei ha preso il sopravvento, ed era qualcosa di caotico, violento e fuori controllo, e lei non ha avuto altra scelta che lasciarsi sopraffare”. L’attrice racconta di essersi allenata per circa otto ore al giorno nei mesi precedenti le riprese del numero di ballo, coreografato da Dani Vitale, nota per la sua collaborazione con pop star dal calibro di Rihanna, Katy Perry e i BTS. “Potrei realizzare un documentario sulla creazione di quella coreografia”, afferma Hathaway dopo ore di prove.  

Anne Hathaway ispirata da Jessica Chastain

Hathaway ha rivelato di aver preso spunto dalla performance della collega e amica Jessica Chastain, che ha recitato a Broadway portando in scena l’adattamento di Casa di Bambola di Henrik Ibsen. “Devo fare un plauso a Jessica Chastain che, quando ha girato Casa di bambola, ha eseguito una danza macabra sul palco, e l’ho vista poco prima di partire per iniziare questo progetto” afferma l’attrice, che poi spiega: “Mi ha letteralmente sconvolta, spingendomi ad andare ancora più a fondo di quanto non avessi già fatto.”  

E a proposito dell’inquietante danza presente nel film di David Lowery, Mother Mary, Hathaway svela:La chiave per riuscire a eseguire la coreografia è stata imparare a sembrare posseduta nei suoi movimenti. Non si tratta solo della performance, si tratta di dare l’impressione che stia emergendo qualcos’altro, che tu sia davvero posseduto da qualcosa”.