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Blade

Blade, il film maledetto: Feige fa chiarezza sul futuro

Blade, annunciato nel 2019 con Mahershala Ali, è ancora in fase di lavorazione. Kevin Feige spiega i ritardi e cosa ne sarà del progetto Marvel.

Annunciato con grande entusiasmo nel 2019 durante il Comic-Con di San Diego, Blade avrebbe dovuto segnare un nuovo inizio per il celebre cacciatore di vampiri nel Marvel Cinematic Universe, con Mahershala Ali pronto a raccogliere l’eredità di Wesley Snipes. 

Il film, però, è diventato un progetto quasi maledetto, fermato da cambi di regia, sceneggiature riscritte e una crisi interna ai Marvel Studios. Le riprese sarebbero dovute iniziare nel 2022, ma il regista Bassam Tariq ha abbandonato il progetto poco prima del via. Il suo successore, Yann Demange, ha lasciato anch’egli nel giugno 2024. Al momento non esiste un regista assegnato, ma Ali ha ribadito di essere pronto in ogni momento.

Negli anni si sono succeduti anche diversi sceneggiatori, da Stacy Osei-Kuffour a Michael Starrbury, con almeno tre o quattro versioni della sceneggiatura, di cui alcune ambientate nel passato. Ma ora Feige ha confermato che la nuova versione sarà moderna. Nel frattempo, i costumi del Blade abbandonato sono finiti tra le mani di Ruth E. Carter per il film Sinners di Ryan Coogler.

Blade

Kevin Feige tra autocritica e nuovi obiettivi

Kevin Feige ha ammesso che i lunghi ritardi di Blade riflettono una crisi più ampia della Marvel. L’eccessiva espansione dello studio, spinta dalle richieste della Disney per alimentare la piattaforma Disney+, ha portato a mettere la quantità prima della qualità. “Per la prima volta, la quantità ha prevalso sulla qualità”.

Il capo dei Marvel Studios ha spiegato che Blade si è arenato proprio quando lo studio ha deciso di fare un passo indietro per concentrarsi solo su progetti “incredibilmente fantastici”. E Blade, in quel momento, non lo era. “Non volevamo semplicemente mettergli un vestito di pelle e farlo uccidere vampiri”, ha detto Feige, riferendosi a Mahershala Ali. “Non volevamo farlo a lui, e nemmeno a noi stessi”.

Blade, una lezione di umiltà per Marvel Studios

Feige ha riconosciuto che, col senno di poi, avrebbe potuto evitare di annunciare Blade così presto, ma ha anche difeso la scelta come coerente con la tradizione Marvel. Nel frattempo, Feige ha confermato che Black Panther 3 è in lavorazione, ma ha smentito che Ryan Coogler sia coinvolto in Blade. 

Nonostante gli inciampi, la Marvel non sembra intenzionata ad abbandonare il progetto. Il messaggio di Mahershala Ali è chiaro: lui è ancora lì, pronto a calarsi nei panni di Blade. Ora tocca alla Marvel farsi trovare pronta.