Cillian Murphy: da 28 giorni dopo al provino per Voldemort
Cillian Murphy svela un retroscena clamoroso: prima del successo con 28 giorni dopo, l’attore sfiorò il ruolo del giovane Voldemort in Harry Potter.
Fresco dei suoi innumerevoli successi autoriali, Cillian Murphy si è lasciato andare a una lunga intervista in cui ha ripercorso le tappe fondamentali e i “what if” della sua straordinaria carriera. Tra le tante rivelazioni emerse oggi, ce n’è una che sta facendo impazzire il web: prima di ottenere il ruolo da protagonista nel cult horror 28 giorni dopo, l’attore irlandese è stato a un passo dall’interpretare il più grande villain della saga magica per eccellenza, ovvero il temibile Lord Voldemort (nella sua versione giovanile di Tom Riddle) in Harry Potter.
“Ero giovanissimo e feci il provino per La camera dei segreti “, ha raccontato l’attore con un sorriso. All’epoca, la produzione stava cercando il volto perfetto per incarnare l’adolescenza oscura e manipolatrice di Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato. Nonostante un’audizione definita dalla casting director “intensa e magnetica”, il ruolo andò poi a Christian Coulson. Murphy non nutre però alcun rimpianto, ammettendo che i rifiuti fanno parte del gioco e che quell’inclinazione per i ruoli complessi e tormentati lo avrebbe poi ripagato ampiamente.
L’esplosione con l’apocalisse zombie
Il destino, infatti, aveva piani diversi per lui. Proprio in quel periodo, il regista Danny Boyle decise di puntare sul suo volto spigoloso per farlo risvegliare in una Londra deserta e post-apocalittica. 28 giorni dopo (2002) non solo ha reinventato il genere zombie introducendo gli infetti “corridori”, ma ha consacrato Murphy come uno dei talenti più puri della sua generazione, aprendogli le porte per le future collaborazioni con Christopher Nolan.
Il ritorno alle origini
La rivelazione su Harry Potter arriva in un momento perfetto, proprio mentre l’attore si prepara a tornare nel franchise che lo ha lanciato con l’attesissimo 28 Years Later, che promette di chiudere il cerchio narrativo iniziato quasi un quarto di secolo fa.
