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David di Donatello 2026

David 2026, tutti i vincitori

Si è conclusa ieri la notte più importante del cinema italiano: ecco a voi tutti i vincitori dei 71 David di Donatello.

David 2026, la serata è iniziata alle 19:30 col Red Carpet dove le stelle del cinema italiano hanno sfilato. Non solo attori e maestranze del cinema, ma anche i numerosi ospiti della serata e i conduttori. I film con maggior candidature sono Le città di pianura di Sossai e La Grazia di Sorrentino, scopriamo insieme com’è andata la serata e chi sono i vincitori. Vi ricordiamo che potete vedere tutte le candidature qui.

La serata si apre con Annalisa che ci porta subito nella magia del cinema. Durante la sera ci hanno accompagnato Flavio Insinna e Bianca Balti. Sono stati consegnati i David Speciali al maestro della luce Vittorio Storaro, Ornella Muti (2025), al maestro del cinema Gianni Amelio e infine a Bruno Bozzetto.

Miglior Attrice e Miglior Attore non protagonista

La serata inizia subito con la consegna al premio per la miglior attrice protagonista a Matilda De Angelis per Fuori, come da nostre previsioni. La giovane attrice ci regala uno splendido discorso sull’importanza del cinema e della cultura in un Paese che è stata la culla della cultura mondiale e che ora si ritrova in un baratro.

Per la categoria miglior attore protagonista a vincere la statuetta è Lino Musella per Nonostante. Anche l’attore sfrutta il palco come occasione per attaccare tutte le forme di oppressione e tutte le guerre.

Miglior sceneggiatura originale e non originale

Il premio per miglior sceneggiatura originale va a Francesco Sossai e Adriano Candiago per lo splendido Le città di Pianura.

La statuetta per miglior sceneggiatura non originale va a Le Assaggiatrici di Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Doriana Leondeff e Ilaria Macchia. Anche qui non è mancata occasione per ricordare, giustamente, il doloroso e sanguinoso scenario che stiamo vivendo.

Miglior Attrice e Attore protagonista

Si arriva a una delle categorie più ambite e a consegnare il premio per Miglior attrice protagonista è Raoul Bova e la conquista, inaspettatamente ma anche finalmente Aurora Quattrocchi per Gioia Mia.

Per il miglior attore protagonista il premio viene consegnato da Angela Finocchiaro che porta sul palco un bellissimo discorso di denuncia della situazione attuale che vive il cinema italiano. Il vincitore è Sergio Romano per Le città di pianura, premio inaspettato, il vincitore scontato sembrava essere Toni Servillo, ma siamo stati sorpresi piacevolmente.

Miglior casting e miglior produttore

Per il secondo anno, l’Accademia consegna il premio miglior casting, quest’anno va a Adriano Candiago per Le città di Pianura.

Miglior produttore va a Le città di Pianura.

Miglior regia

Il premio, quello più ambito dagli autori del cinema, viene assegnato a Francesco Sossai per le Città di Pianura. David meritatissimo, che si fa spazio in mezzo a una categoria dove i candidati sono dei giganti del cinema italiano, ma a cui Sossai ha dimostrato di non avere niente da invidiare.

Miglior film

Il David di Donatello 2026 va a  Le Città di Pianura di Francesco Sossai. La pellicola si riconferma la più premiata meritatamente e sopratutto un ottimo segno per il cinema di genere italiano.

Miglior esordio alla regia

La statuetta per il miglior esordio alla regia viene consegnata da Margherita Vicario, vincitrice di categoria dell’anno scorso, e va a Margherita Spampinato per Gioia Mia.

Premi Tecnici

Iniziamo con il premio per Miglior Autore della fotografia che va a Paolo Carnera per la Città Proibita. Anche lui ci ricorda l’importanza del reparto tecnico e della troupe, senza le quali il cinema non si potrebbe fare.

Miglior compositore va a Fabio Massimo Capogrosso per Primavera.

Miglior canzone originale vinta da Marco Spigariol per Ti de Le Città di Pianura.

Miglior montaggio è vinto da Paolo Cortignola per Le Città di pianura.

Miglior suono lo vince Gianluca Scarlatta, Daniele Quadroli, Nadia Paone e Davide Farfagiotti per Primavera.

Miglior effetti visivi va a Stefano Leoni e Andrea Lo Priore per La città proibita.

Miglior acconciatura, scenografia, trucco e costumi

Miglior scenografia è andato a Andrea Castorina e Marco Martucci per La città proibita.

Miglior trucco il premio è andato a Esmè Sciaroni per le Assaggiatrici.

Miglior acconciatura se lo aggiudica Marta Iacoponi per Primavera.

Miglior costumi va a Maria Rita Barbera e Gaia Calderone per Primavera.

Miglior documentario

Il premio per miglior film documentario lo vince Ilaria De Laurentis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti per Rossellini-più di una vita. Anche loro denunciano di non aver avuto fondi dal ministero.

Miglior cortometraggio

Miglior cortometraggio è vinto da Omar Rammal per  Every Day in Gaza. Cortometraggio importantissimo per ricordarci di non dimenticare cosa succede a pochi passi da noi. Un momento di denuncia importantissimo per il mondo intero.

David giovani e David dello spettatore

Il David giovani, premio importantissimo per rilanciare per il cinema tra i giovani. La giuria, composta da dei ragazzi delle scuole superiori consegna il premio a Le Assaggiatrici di Soldini.

Il David dello spettatore invece viene consegnato a Checco Zalone e Gennaro Nuziante per Buen Camino.

Conclusioni

La serata dei David è stata sorprendentemente piacevole, il film che ha vinto di più è Le Città di Pianura, seguito da Le Assaggiatrici. In un parterre di grandi nomi, si fanno spazio due film che si sono dimostrati spettacolari sotto tutti i punti di vista. La Grazia di Sorrentino, invece, nonostante le tante candidature torna a casa senza neanche una statuetta. I conduttori hanno accompagnato la serata, forse con qualche forzatura comica di troppo da parte di Insinna, e con troppo poco spazio per Bianca Balti, spesso interrotta mentre introduceva i premi.

Il nostro premio va ai lavoratori del cinema italiano e a chi non ha avuto paura di denunciare la situazione.

 

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