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David Ellison, le critiche “monopolistiche” a Netflix
David Ellison: critiche molto dure quelle del CEO della Paramount nei confronti della piattaforma Netflix, con una lettera dal sapore aspro e accusatorio.
Il CEO della Paramount, David Ellison, in una lettera aperta a Netflix, non risparmia le sue critiche e i suoi dubbi nei confronti della famosa piattaforma streaming.
David Ellison, le sue critiche a Netflix
Di recente, è stato diffuso il contenuto di una lettera inviata dal membro CEO della Paramount, David Ellison, inviata con l’intento di criticare una piattaforma di grande portata come Netflix. Lettera indirizzata precisamente ai creativi del Regno Unito sull’accordo con Warner.
Ellison si è inoltre impegnato ad investire sui contenuti, nelle finestre di programmazione cinematografica e a preservare HBO, mentre la Paramount dal canto suo continua a concentrarsi sulla Warner Bros. Discovery (WBD).
David Ellison, il suo obiettivo
Con le speranze di aggiudicarsi il premio ridotte al minimo, l’amministratore ha però approfittato per inveire contro la piattaforma, definendola come monopolista e dominante.
Netflix da parte sua ha dichiarato di ritenersi molto ottimista nel riuscire a far approvare il suo accordo da 83 miliardi di dollari dalle autorità di regolamentazione nel Regno Unito, e non solo.
“Questo accordo è a favore dei consumatori- ha dichiarato un portavoce- dell’innovazione, dei lavoratori, dei creatori e della crescita.
Questa la risposta di Ellison a quella precedente dichiarazione, risalente circa ad una settimana fa:
“Riteniamo che la comunità creativa e il pubblico siano meglio serviti da una scelta più ampia, non da una minore scelta, e da un mercato che incoraggi l’intero spettro della produzione cinematografica, della creazione di contenuti e dell’esposizione cinematografica, non da uno che elimini una concorrenza significativa creando un’entità monopolistica o dominante.
In netto contrasto con il percorso intrapreso da Netflix, questa proposta di fusione mira a rafforzare la concorrenza creando un rivale più capace ed efficace per le piattaforme dominanti.”
Ellison ha poi ribadito gli impegni di Paramount nell’ambito del suo piano ostile di acquisizione da parte di WBD, nonostante non siano ancora emersi gesti concreti nei confronti della comunità creativa britannica. Ha inoltre illustrato il piano della stessa Paramount di distribuire più di 30 film al cinema all’anno, affermando che la società si sarebbe impegnata per garantire una finestra distributiva di almeno 45 giorni (stesso impegno di Netflix).
“Alla Paramount faremo tutto il possibile per garantire che la prossima generazione di film straordinari possa essere raccontata e vista dal più vasto pubblico possibile sui grandi schermi. E lo faremo in condizioni di equo accesso e di una vivace scelta di mercato, perchè siamo a favore della concorrenza, della comunità creativa e dei consumatori:”