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Dick Van Dyke: 100 candeline per Bert di Mary Poppins
Dick Van Dyke, lo spazzacamino di Mary Poppins, spegne 100 candeline. Un secolo di vita all’insegna del cinema, della televisione e del teatro.
Tanti auguri a Dick Van Dyke, l’attore hollywoodiano passato alla storia soprattutto per aver interpretato Bert, il sorridente spazzacamino in Mary Poppins. Un personaggio icona che ha accompagnato l’infanzia di molte generazioni.
Indimenticabili le sue performance da ballerino e acrobata tra i tetti e i comignoli, sulle note di “Cam-Camini”; o il duetto con la magica tata Mary Poppins (Julie Andrews) a suon di “Supercalifragiliestichespiralidoso”.

100 anni e 100 di questi giorni!
Nato nel Missouri nel 1925, Van Dyke, dopo aver prestato servizio nell’aviazione statunitense durante la Seconda Guerra Mondiale, inizia a dedicarsi al teatro e alla televisione.
Nel 1960 viene premiato con un Tony Award grazie al musical di Broadway Bye Bye Birdie. Ma è con la sitcom di Carl Reiner The Dick Van Dyke Show (1961-1966), accanto a Mary Tyler Moore, che l’attore viene consacrato al successo, periodo in cui gira anche Mary Poppins.
Nel corso della sua lunghissima carriera, l’istrionico Van Dyke ha preso parte a numerose produzioni cinematografiche e televisive da Chitty Chitty Bang Bang, Dick Tracy, Un detective in corsia (serie andata in onda dal 1993 al 2001), Una notte al museo, fino a Il ritorno di Mary Poppins (2018), a più di cinquant’anni dal capolavoro originale, ricevendo numerosi premi, tra cui un Grammy e sei Emmy.
In un’intervista recente con Chris Connelly per Good Morning America, Van Dyke ha raccontato:
“Un secolo non basta, voglio vivere ancora. Non so di altri centenari, ma posso parlare per me. Mi sento davvero bene per essere uno che ha cento anni. A volte ho più energia, altre meno, ma non mi sveglio mai di cattivo umore”.
L’attore ha anche parlato del suo libro 100 Rules for Living to 100, nato per consigliare le nuove generazioni:
“Volevo passare un po’ della mia esperienza e dei miei insegnamenti, perché credo che la vita possa essere vissuta con gioia, anche nelle difficoltà”.
E con lo stesso sorriso pieno di “joie de vivre”, noi di Almanacco Cinema auguriamo a Van Dyke altri “Cento di questi giorni!”.