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Federico II, a Venezia 81 lo Stupur Mundi secondo Alessandro Rak

Federico II, a Venezia 81 lo Stupor Mundi secondo Alessandro Rak

A Venezia 81 è stato presentato il corto animato dedicato alla figura di Federico II di Svevia. Sei minuti per racchiudere lo Stupor Mundi.

A 800 anni dalla fondazione della prima Università laica, Alessandro Rak presenta nella sezione Orizzonti, Fuori Concorso, a Venezia 81, F II – Lo stupore del mondo.

La pellicola è una narrazione della vita, del pensiero e delle controversie col Papato di Federico II di Svevia, che proprio nel 1224 fondò la prima Università laica: quella di Napoli, che, ancora tutt’oggi, porta il suo nome.

A dare la voce al protagonista è Massimiliano Gallo (visto in È stata la mano di Dio). Il corto è prodotto da Mad Entertainment in collaborazione con la Federico II di Napoli. La casa di produzione è ad oggi un punto di riferimento nel panorama dell’animazione italiana; Sempre in collaborazione con il regista e autore Rak, con il film animato L’arte della felicità, ha vinto l’Efa; mentre con Gatta Cenerentola due David di Donatello e il Nastro d’Argento Speciale.

Federico II, a Venezia 81 lo Stupur Mundi secondo Alessandro Rak

Lo Stupor Mundi in 6 minuti

Racchiudere la figura così complessa di Federico II di Svevia in sei minuti è un’impresa non da poco.

Detto Puer Apulie (ragazzo delle Puglie), passato alla storia come Stupor Mundi, portò sulla testa parecchie corone, tra cui quella di Imperatore del Sacro Romano Impero. Il suo rapporto controverso con il Papa e la sua apertura verso altre culture, filosofie e religioni gli costò ben tre scomuniche, ed è proprio su questo aspetto che cerca di concentrarsi il corto.

Sono proprio le parole dello stesso regista ad evidenziare come, in una storia quasi impossibile da raccontare per intero per la sua complessità, abbia deciso di concentrarsi principalmente sulla diatriba tra Chiesa Cattolica e Federico II:

“Quando l’Università degli Studi Federico II di Napoli mi ha proposto di realizzare un corto su Federico II di Svevia sapevo che catturare la sua essenza in pochi minuti sarebbe stato impegnativo. Ho approfondito le sue motivazioni e i suoi conflitti con l’autorità religiosa, aggiungendo all’opera un “gioco musicale” decontestualizzato e una voce narrante in rima che desse all’opera ritmo, slancio e un tocco di ironia.”

Lo stesso Rak, tramite le sue parole, ci offre uno sguardo sulla sua visione dello Stupor Mundi: “Arrogante, irriverente, in nome del pensiero libero. Ho disegnato e dato vita in questa chiave Federico II immaginando che dovesse essere irruente per affermare la laicità del sapere in un’epoca in cui era quasi impensabile smarcarsi dalla Chiesa cattolica”.

F II – Lo stupore del mondo offre, dunque, uno sguardo su di una delle figure più importanti della storia italiana, e cerca di farlo dando massima rilevanza alla laicità e libertà di sapere. D’altronde come detto dallo stesso regista: “[…] gli studenti universitari. Il corto è dedicato a loro”.