George Clooney afferma che sarebbe onorato di lavorare con Paul Dano, Matthew Lillard e Owen Wilson dopo gli insulti rivolti loro da Quentin Tarantino.

C’è aria di guerra civile in quel di Hollywood.
In occasione della sua premiazione come miglior attore presso gli AARP Movies for Grownups Awards, George Clooney, fresco del successo di Jay Kelly, ha espresso parole di vicinanza e solidarietà nei confronti dei colleghi Paul Dano, Matthew Lillard e Owen Wilson.
I tre attori, come ricorderete, sono stati bersaglio di commenti al vetriolo da parte di Quentin Tarantino: lo scorso dicembre l’autore di Pulp Fiction ha definito Dano “l’attore più debole della SAG”, ha affermato di “non sopportare” Owen Wilson, e ha liquidato Lillard con un secco “non mi interessa per niente.”
Le parole del regista avevano già suscitato il dibattito tra i fan e le risposte dell’industria hollywoodiana, ma George Clooney ha tenuto a prendere posizione in merito:
“Comunque riguardo Paul Dano, Owen Wilson e Matthew Lillard, sarei onorato di lavorare con questi attori. Onorato.
(…) Le persone che conosco da gran parte della mia vita… Intendo la maggior parte sono attori. Sento una grande affinità con loro, e non mi piace vedere le persone essere crudeli.
Viviamo in tempi di grande crudeltà. Non c’è bisogno di aggiungerne altra.”
Le ultime attività di George Clooney
Non è la prima volta che Clooney e Tarantino, ex compagni di scena in Dal Tramonto all’Alba, si ritrovano l’uno contro l’altro.
La star di Ocean’s 11 (sul quale ha recentemente fornito un aggiornamento) non ha nascosto la sua irritazione nei confronti del regista, il quale in un’intervista del 2024 lo ha attaccato asserendo che “non è una star del cinema.”
Fortunatamente non è un periodo fatto esclusivamente di faide e di liti per Clooney, il quale accettando il premio di miglior attore, ha ribadito la sua gratitudine verso il regista Noah Baumbach per la possibilità di lavorare a Jay Kelly:
“Lo script è magnifico. Non posso credere alla fortuna che ho avuto nell’interpretare questa parte.”
Gli AARP Movies for Grownups Awards inoltre sono stati un’occasione per Clooney di riunirsi a una sua vecchia conoscenza: Noah Wyle, suo ex compagno di scena in ER che ha consegnato personalmente il premio al collega.
Di tutt’altro tipo sono gli ultimi aggiornamenti su Quentin Tarantino
Dopo la cancellazione di quello che era stato pensato come il suo ultimo progetto, il fantomatico The Movie Critic, il regista di Kill Bill sembra aver deciso di mettere la propria figura pubblica al centro di quante più polemiche e controversie possibili.
Nel senso, più del solito.
Oltre alle sue stoccate verso numerosi grandi nomi del panorama hollywoodiano, Tarantino ha suscitato numerose polemiche anche per quanto riguarda la sua posizione su Israele e Palestina, e il conflitto attualmente in corso a Gaza.
Tarantino, lo ricordiamo, è sposato con l’israeliana Daniella Pick, e vive con la moglie e i due figli a nord di Tel Aviv, rifiutando categoricamente di lasciare quello che ormai considera il centro della sua esistenza.
Ricordiamo le parole di Pick in una recente intervista:
“Assolutamente no. Prima di tutto, Quentin la prende nel modo più semplice del mondo. Il più delle volte, non scenderebbe nemmeno al rifugio se non glielo dicessi… Non ha paura, e una volta mi ha detto una cosa divertente: ‘Beh, va bene. Tipo, se succede qualcosa, morirò da sionista’. Quindi ho detto: ‘Va bene.’”
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