Golden Globes 2026

Golden Globe 2026, tutti i premiati della notte che precede gli Oscar

Golden Globe 2026: Paul Thomas Anderson trionfa con Una battaglia dopo l’altra. Chalamet batte DiCaprio, successo per Hamnet e Adolescence. Tutti i premiati.

Nessuna sorpresa ai Golden Globe 2026: Timothée Chalamet batte Leonardo DiCaprio e si aggiudica il Golden Globe come Miiglior attore in un musical o commedia per Marty Supreme. Sul fronte dei film drammatici, è Hamnet di Chloé Zhao a conquistare la statuetta principale, con la vittoria attesa anche per la protagonista Jessie Buckley.

Ma la serata della 83esima edizione dei Golden Globe, trasmessa come sempre dal Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, appartiene a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. Il film, entrato in gara con nove candidature, si porta a casa i premi per Miglior commedia o musical, Miglior regista e Miglior sceneggiatura. A inaugurare la cerimonia dei premi assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association è stata la vittoria di Teyana Taylor come Miglior attrice non protagonista.

Doppio successo per L’agente segreto che oltre al premio per Miiglior film straniero conquista anche la statuetta per il protagonista Wagner Moura. Sul versante televisivo, trionfo meritato e senza sorprese per la miniserie Adolescence (Netflix), che realizza un poker di vittorie con una tripletta nella categoria attori. A condurre la serata, come già accaduto nel 2025, è stata la stand-up comedian Nikki Glaser.

Golden Globe 2026, i vincitori in ambito cinema

  • Miglior film drammatico: Hamnet
  • Miglior musical o commedia: Una battaglia dopo l’altra
  • Miglior regista: Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l’altra)
  • Miglior attore in un musical o commedia: Timothée Chalamet (Marty Supreme)
  • Miglior attore drammatico: Wagner Moura (L’agente segreto)
  • Miglior attrice drammatica: Jessie Buckley (Hamnet)
  • Miglior attrice in un musical o commedia: Chase Infiniti (Una battaglia dopo l’altra)
  • Miglior attrice non protagonista: Teyana Taylor (Una battaglia dopo l’altra)
  • Miglior attore non protagonista: Stellan Skarsgård (Sentimental Value)
  • Miglior sceneggiatura: Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l’altra)
  • Miglior canzone originale: “Golden” (KPop Demon Hunters)
  • Miglior colonna sonora: Ludwig Göransson (Sinners)
  • Miglior film straniero: L’agente segreto
  • Miglior film d’animazione: KPop Demon Hunters
  • Miglior risultato al botteghino: Sinners

I vincitori in ambito serie tv

  • Miglior serie drammatica: The Pitt
  • Miglior miniserie: Adolescence
  • Miglior serie comedy: The Studio
  • Miglior attore in una serie drammatica: Noah Wyle (The Pitt)
  • Miglior attrice in una serie drammatica: Rhea Seehorn (Pluribus)
  • Miglior attrice comedy: Jean Smart (Hacks)
  • Miglior attore in una miniserie: Stephen Graham (Adolescence)
  • Miglior attrice in una miniserie: Michelle Williams (Dying for Sex)
  • Miglior attore comedy: Seth Rogen (The Studio)
  • Miglior attore non protagonista (tv): Owen Cooper (Adolescence)
  • Miglior attrice non protagonista (tv): Erin Doherty (Adolescence)
  • Miglior stand-up comedy: Ricky Gervais (Mortality)