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Harrison Ford, il suo segreto prima di arrivare al successo

Harrison Ford: l’attore, volto noto nel mondo cinematografico hollywoodiano per film rimasti impressi nel cuore degli spettatori, ha parlato della sua carriera.

Il celebre Harrison Ford, grande nome del panorama cinematografico internazionale, e mondiale, ha di recente rilasciato un’intervista dove ha parlato delle prime fasi della sua carriera.

Harrison Ford, i suoi inizi

Prima di raggiungere il successo vero e proprio al botteghino, ha sempre preferito essere un attore caratterista piuttosto che protagonista.

Questo per sperimentare nuovi ruoli, fare gavetta, cimentarsi in sfide sempre diverse, che lo hanno poi portato all’apice.

“Non ho l’aspetto di un protagonista”, ha esordito.

Le sue riflessioni

Nonostante sia uno tra gli attori più famosi di Hollywood, Ford si considera un artista a cui piace fare bei film che divertano e suscitino le giuste emozioni nel pubblico.

A 83 anni, ha parlato della sua predilezione per i personaggi più complicati, rognosi, per così dire, rispetto a quelli che tendono a mettersi troppo in mostra o acclamati sempre da tutti. Durante il podcast Awards Chatter di The Hollywood Reporter, di giovedì 9 aprile, per la promozione della serie Apple TV Shrinking, l’attore ha rilasciato interessanti dichiarazioni.

Ha chiamato in causa anche i suoi lavori risalenti al 1985, Witness -Il testimone, e al 1986, The Moquisto Coast, definendoli le sue prime volte nei panni di un non protagonista (che arriverà poi in ruoli più iconici come Indiana Jones e Star Wars).

“Quando la parte può essere definita da protagonista, si hanno determinate responsabilità. Bisogna far si che il pubblico sia contento di essere lì con te. Di solito si finisce per fornire una risposta facile a un dilemma difficile che ha guidato il film, e quindi si arriva a una soluzione un pò blanda, per così dire.

Cita poi 42 e K-19: The Widowmaker (2013 e 2002).

“In realtà ho amato entrambi quei film. Amavo recitare e non essere un protagonista. Ho sempre voluto essere un attore caratterista. Non avrei mai pensato di diventare un protagonista. Non ha senso. Non ho l’aspetto di un protagonista, semplicemente non era destino per me.”

Ford in realtà lavorava come falegname agli inizi, per arrotondare. Una volta notato, arrivò al successo con film importanti tra cui American Graffiti e ovviamente Star Wars.

Nonostante la sua preferenza chiara e decisa per ruoli meno in mostra, il destino lo ha comunque indirizzato verso interpretazioni di alto calibro.

In entrambi i ruoli, Ford dimostra ancora oggi il perchè sia considerato tra i grandi. La sua umiltà e il suo divertirsi ancora sono le chiavi base necessarie per poter portare in volo le proprie passioni, sia professionali che umane.