Le star di “Harry ti presento Sally” si sono riunite per uno spot del Super Bowl che ripropone la scena più celebre del film.
È stato finalmente svelato il mistero dell’improvvisa reunion tra Billy Crystal e Meg Ryan le star di Harry ti presento Sally, una delle commedie romantiche più amate di sempre, diretta da Rob Reiner e scritta dall’inimitabile Nora Ephron. Qualche giorno fa, su Instagram, Billy Crystal e Meg Ryan hanno condiviso ciascuno una foto insieme sull’iconico divano del film del 1989 di Rob Reiner. La foto era accompagnata dalla caption: “Sta finalmente accadendo, ci siamo ritrovati per qualcosa di iconico, non vediamo l’ora di mostrarvelo”.
In molti hanno immaginato (e sperato) un sequel di Harry ti presento Sally, ma in realtà i due si sono riuniti per girare di nuovo la scena più famosa del film a scopo pubblicitario.
When Sally Met Hellmann’s
In occasione del prossimo Super Bowl, che vedrà i Kansas City Chiefs sfidare i Philadelphia Eagles il 10 febbraio, Meg Ryan e Billy Crystal hanno girato uno spot per la maionese Hellmann’s. Per promuoverla, i due attori sono tornati nei panni di Harry e Sally, girando una nuova versione della memorabile scena del finto orgasmo al ristorante. Li ritroviamo seduti a un tavolo del Katz’ Delicatessen di New York, intenti a mangiare un sandwich. Quello di lei non sa di niente, ma c’è la maionese Hellmann’s sul tavolo, e Sally ne mette una dose abbondante nel panino. Inutile dire che la apprezzerà e come lo dimostrerà, la scena la ricordiamo tutti.
Nel finale, c’è anche un improvviso cameo di Sydney Sweeney, che riprende una battuta passata alla storia: “Prendo quello che ha preso lei”, pronunciata nel film da Estelle Reiner, madre del regista.
Per Meg Ryan, tornare nei panni di Sally è stato emozionante: “È stato divertente rivivere questa scena con una nuova ‘star’, la maionese Hellmann’s”, ha dichiarato l’attrice. Anche Billy Crystal ha apprezzato l’esperienza, definendola “un’occasione perfetta per celebrare il 35º anniversario del film”.
Ecco lo spot della maionese Hellmann’s: