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Hollywood, il rifiuto particolare delle star
Hollywood: di recente, ha suscitato molto interesse il fatto che molte star di un famoso progetto abbiano deciso di rifiutare Actors on Actors, a sorpresa.
Le star di Hollywood di un noto progetto cinematografico hanno fatto parlare di sè rifiutando Actors on Actors, suscitando grande clamore e soprattutto stupore nei media e nei fan.
Hollywood, il rifiuto collettivo
Gli artisti di Heated Rivalry hanno così detto no al programma sopra citato.
Ecco i reali motivi che li hanno spinti a questa particolare decisione.
Le motivazioni
Actors on Actors tornerà sulla piattaforma di streaming il prossimo 3 giugno, per la CNN (la prima puntata della nuova stagione si preannuncia già ricca di sorprese e colpi di scena).
Per organizzare il dibattito tra i due attori protagonisti di puntata, occorrono duro lavoro, pazienza, e spesso anche un pò di fortuna che faccia si che i due risultino abbastanza compatibili tra loro. impresa che non sempre può riuscire alla perfezione.
Gli incontri devono inoltre essere approvati non solo dagli attori stessi, ma anche da una miriade di persone esterne, come addetti stampa e strateghi dei premi.
Può dunque accadere che molte star, anche date per sicure, possano sfuggire all’ultimo momento.
Come è accaduto infatti per le star della serie sopra menzionata. Heated Rivalry non verrà inclusa nella lista ufficiale di questa settimana.
Niente Hudson Williams, Connor Storrie e niente Francois Arnaud. Avrebbero solo dovuto accettare e fare presenza per mandare in visibilio il grande pubblico, data la loro grande fama.
Ma in questo caso, hanno optato per il no.
Il motivo principale è che la serie, a causa di un unico ma ingombrante cavillo, non potrà essere inserita tra le candidate ai prossimi Emmy.
Dal momento infatti che risulta prodotta da Crave, piattaforma di streaming canadese di Bell Media, non è stata ammessa, e quindi i suoi attori non hanno alcun bisogno di mettere su una campagna pubblicitaria per promuoverla.
Probabilmente i tre artisti possono aver pensato che presentarsi ad un evento per promuovere un premio a cui non avrebbero neanche potuto partecipare, poteva risultare presuntuoso e soprattutto controproducente.
L’Academy impone che una serie debba essere finanziata con capitali di produzione statunitense per poter accedere, in modo da creare maggiore esclusività.
La scelta delle altre serie
Altri prodotti hanno in qualche modo aggirato questa regola aggiungendo produttori USA solo in secondo luogo.
Ma Heated Rivalry ha scelto di non farlo nè prima nè dopo.
I giocatori di hockey del prodotto sono così stati tagliati fuori.
Secondo Ramin Setoodeh, co-direttore e co-presidente di Variety, tale regola è eccessiva.
Afferma che uno show dovrebbe guardare di più alla qualità del progetto presentato, piuttosto che al luogo di produzione effettiva.
Nonostante le sue parole però, la decisione sembra ormai essere definitiva, e senza possibilità di ritorno.
I palinsesti settimanali degli Actors on Actors sono infatti già stati compilati, e non sembrano poterci essere ripensamenti dell’ultimo minuto all’orizzonte,