Dopo indiscrezioni, lo showrunner Ryan Condal conferma il destino della serie HBO House of the Dragon e nuovi sviluppi sull’universo di Westeros.
Il creatore e showrunner di House of the Dragon, Ryan Condal, ha sciolto ogni dubbio sul futuro della serie HBO: il racconto delle origini della famiglia Targaryen non andrà oltre la quarta stagione. Ambientato decenni prima degli eventi di Game of Thrones, il prequel ha raccontato l’ascesa della dinastia dei draghi e le sue tensioni interne che hanno portato a scontri destinati a cambiarne per sempre il destino.
Basata sul romanzo Fire & Blood, di George R. R. Martin, la serie ha conquistato il pubblico e i critici, con un cast guidato da attori come Olivia Cooke, Matt Smith ed Emma D’Arcy, riaccendendo la passione di tutti i fan della serie portante, Games of Thrones. Ma anche House of the Dragon si prepara ora a entrare nella sua fase finale: dopo mesi di rumor e ipotesi Condal ha parlato di un epilogo. La conferma è arrivata durante una sua recente apparizione nel podcast Escape Hatch, dove lo showrunner ha parlato delle intenzioni creative dello show. Nel corso dell’intervista ha spiegato di essere ora impegnato nel completamento della terza stagione, attesa per l’estate del 2026, e di aver già avviato il processo di scrittura della quarta, pensata come una chiusura compatta e completa sulla guerra civile dei Targaryen, ossia la Danza dei Draghi. Insomma, non ci saranno diluizioni non necessarie, ma soltanto una volontà di voler conservare l’autenticità di una storia già nota ai lettori.
Nonostante la conclusione delle vicende della famiglia Targaryen, l’universo di Game of Thrones non sparirà del tutto. HBO ha confermato di voler continuare a espandere Westeros attraverso nuovi progetti, primo fra tutti A Knight of the Seven Kingdoms, serie ambientata circa un secolo prima della Danza dei Draghi, in uscita il 18 gennaio 2026, senza precludere ulteriori approfondimenti. Dunque, l’addio ai Targaryen non sarà una chiusura definitiva, anzi, l’universo di George R. R. Martin continuerà a vivere con nuove storie e nuovi protagonisti.
Oscar 2026: favoriti in bilico, nuovi titoli avanzano e sorprese dell’ultimo minuto ridisegnano la corsa…
Oggi il cinema europeo perde una delle sue voci più radicali: è morto Béla Tarr,…
Uno studio sull’economia del settore cinematografico e audiovisivo dell’area Asia-Pacifica evidenzia una fase di crescita…
La versione italiana del nuovo teaser di Avengers: Doomsday rivela la nuova voce italiana di…
Gigantesco dietrofront su Mickey Rourke! L'attore statunitense afferma che non è stato lui ad avviare…
Le Mans '66 trascende il genere sportivo: Mangold dirige un'ode analogica all'amicizia e alla velocità,…