236Views
In lavorazione la serie adattamento di I viaggi di Gulliver
Il produttore Uberto Pasolini sarà lo showrunner del nuovo adattamento seriale appena annunciato di I viaggi di Gulliver, preso dal classico di Jonathan Swift.
Ormai abbiamo visto adattamenti di tutti i colori, dei film d’animazione, dei videogiochi, dei classici letterari, e anche questa volta il mondo dello spettacolo ne ha fatta una delle sue, rispolverando il vecchio capolavoro di Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver, e trasformandolo in una serie tv.
Una programmazione seriale, gestita congiuntamente dalle case tedesche Beta Film e ZDF Studios, ma che annovera tra le sue figure principali l’italianissimo Uberto Pasolini.
La produzione di I viaggi di Gulliver
Regista del recente Itaca- il ritorno, che vede Ralph Fiennes nei panni di Ulisse, e ex produttore del film Full Monty- Squattrinati organizzati, Pasolini ha difatti assunto il ruolo, per I viaggi di Gulliver, non solo di produttore della serie, ma di vero e proprio showrunner.
Un arduo compito, che verrà cogestito con il produttore italiano Roberto Sessa (The Sea Beyond) e con il tedesco Jan Wünschmann (The Swarm e Concordia).
La provenienza letteraria di I viaggi di Gulliver
I viaggi di Gulliver sarà, dunque, per questa triade, un lavoro congiunto di alto livello, molto importante, rischioso e laborioso da svolgere, in quanto coinvolge, alle sue fondamenta, uno dei classi fantastico-satirici più rinomati della storia letteraria europea.
Lo stesso scritto che ha permesso a Jonathan Swift di parlare liberamente della società settecentesca, di criticarla per i suoi comportamenti scorretti tra le varie scale sociali, fino a poter disquisire, velatamente, della politica controversa del tempo.
Parole che lo stesso Pasolini ha confessato al Variety per la nuova serie appena in lavorazione I viaggi di Gulliver:
Quello che Gulliver ci permette di fare oggi è fare qualcosa di davvero, davvero divertente…Ma allo stesso tempo – proprio come faceva Swift ai suoi tempi – per parlare del mondo che ci circonda; per parlare di politica; parlare di avidità; parlare del posto dell’uomo occidentale nel mondo nel suo insieme; per parlare del rapporto tra l’uomo e la natura.
Lo showrunner italiano ha poi continuato:
Tutta quella roba era lì nell’originale. E in un certo senso implora di essere riesplorato…Swift si divertiva con il suo materiale, con la sua politica, con la sua scatologia, con la sua ossessione per la nave, il sesso, il piscio, l’azione e tutto quel genere di cose.
Rumors sui nuovi attori di I viaggi di Gulliver
La nuova serie in lavorazione, quindi, su I viaggi di Gulliver ha avviato la ricerca dei suoi attori che, anche se sono ancora del tutto sconosciuti al pubblico, ha fatto trapelare il desiderio di un attore britannico per il ruolo principale.
Sarà comunque un cast variegato, di molteplici nazionalità, che rispecchia, a detta di Uberto Pasolini, la narrativa del nostro protagonista “gigante”.
(Gulliver) ti dice che stai entrando in mondi diversi, culture diverse, atmosfere diverse, e questi si rifletteranno nel casting.
Nonostante la versione già esistente di I viaggi di Gulliver, mini serie tv creata da Hallmark nel 1996, a cui Pasolini contribuì allo sviluppo e che ottenne cinque vittorie ai Primetime Emmy, la nuova lavorazione sarà una rivisitazione contemporanea della storia che tutti noi conosciamo.
Una rielaborazione odierna, scritta dal vincitore di Emmy Tom Bidwell e recentemente annunciata dai Federation Studios, che verrà distribuita in anteprima, alla sua conclusione, al Series Mania Festival di Lille, probabilmente con il titolo The Gullivers.

Timori e consensi per I viaggi di Gulliver
Benché, inizialmente, l’entusiasmo dello showrunner Pasolini non fosse così positivo per I viaggi di Gulliver e la sua relativa attendibilità nella nostra società moderna, ben presto si è dovuto ricredere, mostrando grande fiducia e aspettativa nel pubblico.
A me sembra paura e non credere che un pubblico si riconoscerà in qualcuno che non si veste, o non si muove, in mondi che riconoscono.
A tale affermazione si è aggiunto anche il dirigente dell’Intaglio Films (joint venture tra Beta e ZDF Studios) Jan Wünschmann, che ha dichiarato apertamente:
Non credo che ci sia un grosso rischio nel fatto che ci siano due progetti [“I viaggi di Gulliver”] sul mercato, soprattutto perché stanno facendo un adattamento contemporaneo.
La futura distribuzione di I viaggi di Gulliver
Dunque, secondo quanto ammesso da Wünschmann, il grande progetto di I viaggi di Gulliver è in corso d’opera e necessita di trovare, al momento, un collaboratore esterno per la trasmissione dello sceneggiato seriale, che affianchi in tutto e per tutto il loro partner di riferimento ZDF.
abbiamo già iniziato le discussioni iniziali con ZDF, che è il nostro partner di riferimento.
Un accordo che deve esser concluso il prima possibile, in quanto stanno valutando di iniziare la produzione alla fine di quest’anno.
Secondo quanto detto dal dirigente di Picomedia Roberto Sessa, in stretto rapporto con Beta, la serie I viaggi di Gulliver avrà come background produttivo una “potenziale co-produzione europea”, ma che continua a girare lo sguardo verso gli amici oltre oceano Stati Uniti.
Conclusione
In conclusione, I viaggi di Gulliver si dimostra ancora una volta, come tutti i classici della letteratura, un prodotto intramontabile, ineluttabile dal tempo, divertente e sovversivo per le famiglie e i bambini, che cresceranno con un’immaginazione fervida e combattiva.
Le stesse parole che ha pronunciato il responsabile dei contenuti Ferdinand Dohna, che ha sottolineato quanto Gulliver sia un prodotto da apprezzare a tutto tondo:
Quando Uberto me l’ha proposto per la prima volta, ho pensato: “Sarà divertente”…Qualcosa per tutta la famiglia, che tutti possono apprezzare…(I viaggi di Gulliver) è sovversivo e i bambini amano le storie sovversive.