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Melania, il documentario su Melania Trump attaccato da Jimmy Kimmel

Jimmy Kimmel ironizza su Melania. E sfida Fox News

Il conduttore Jimmy Kimmel utilizza il pretesto del documentario Melania per lanciare un guanto di sfida a FOX News. E a Donald Trump.

“Se verrà candidata agli Oscar, condurrò io la cerimonia. Che mi chiamino o no, insisterò”: parola di Jimmy Kimmel.

Il celebre conduttore, durante il monologo, definisce il documentario su Melania Trump “una tangente aziendale”, leggendo in diretta un duro attacco dell’ex presidente.

Kimmel torna al centro della polemica politica e mediatica con un monologo che ha fatto discutere. Durante la puntata del 2 febbraio del suo show, il conduttore ha ironizzato sulle dichiarazioni di FOX News, secondo cui il documentario Melania meriterebbe addirittura una candidatura agli Oscar.

Tra risate e applausi, Jimmy Kimmel lancia la sfida

Kimmel è stato chiarissimo: “Segnatevi le mie parole se Melania verrà candidata a un Oscar, condurrò io quello show”. E poi ha aggiunto, senza lasciare spazio a dubbi: “Che mi chiedano di farlo o no. Io insisterò”.

La battuta nasce dalle parole della conduttrice FOX News Kayleight McEnany, che aveva commentato il debutto al botteghino del film dicendo che “Dovrebbe essere candidato agli Oscar” e che, nel caso Melania Trump partecipasse alla cerimonia sarebbe di gran lunga la meglio vestita.

Il 7% su Rotten Tomatoes, ma su Fox News è al 100%

Jimmy Kimmel ha continuato ricordando i numeri reali del film: “Melania ha un punteggio del 7% su Rotten Tomatoes, ma su Fox News è al 100%“.

Non è la prima volta che il conduttore prende di mira il documentario. In una puntata precedente di Jimmy Kimmel Live lo aveva definito senza mezzi termini “una tangente da 75 milioni di dollari” che Amazon ha fatto per lei.

Il film racconta i venti giorni che precedono il secondo insediamento presidenziale di Donald Trump e anche il risultato al botteghino non è sfuggito all’ironia di Kimmel. Commentando l’esordio da 7 milioni di dollari, ha detto: “Ha stabilito un record: la più grande apertura degli ultimi dieci anni per un progetto di vanità non musicale, una sfacciata tangente aziendale”.

Lo scontro con Trump arriva sul palco degli Oscar

Il rapporto teso tra Kimmel e Trump ha dei precedenti. Durante la cerimonia degli Oscar 2024, condotta dallo stesso Kimmel, il presentatore aveva addirittura interrotto lo show per leggere ad alta voce un post pubblicato da Trump sui social.

Nel messaggio, l’ex presidente scriveva: “C’è mai stato un conduttore peggiore di Jimmy Kimmel agli Oscar?” e proseguiva definendolo una persona sotto la media che si sforza troppo di essere qualcosa che non è e non sarà mai.

Trump concludeva con un suggerimento: “Liberatevi di Kimmel e magari sostituitelo con un’ altro talento ABC decaduto ma economico, George Slopanopoulos, che farebbe sembrare chiunque sul palco più grande, più forte e più glamour”.

La replica secca di Jimmy Kimmel

La risposta di Kimmel è arrivata immediata, sempre dal palco: “Bla, bla,bla… Ok, ora vediamo se riuscite a indovinare quale ex presidente ha appena pubblicato questo post su Truth Social”.

Poi la stoccata finale: “Grazie, Presidente Trump. Grazie per aver guardato. Sono sorpreso tu sia ancora sveglio: non è già passata l’ora del rientro in cella?”

Jimmy Kimmel ha condotto gli Oscar l’ultima volta nel 2024. Oggi il testimone è passato a Conan O’Brien, che tornerà anche per l’edizione 2026. Ma, almeno a parole, il conduttore sembra già pronto a rimettere piede sul palco: a una sola condizione, che Melania arrivi davvero agli Oscar.

Ora non resta che stare a vedere come andrà a finire questa storia.