Jimmy Kimmel: “Trump odioso e vile” nel post su Rob Reiner
Il presentatore del Late Show “Jimmy Kimmel Live” definisce il post di “cordoglio” di Trump sul regista Rob Reiner e la moglie Michelle Singer “odioso e vile”.
Marito e moglie sono stati trovati morti nella loro abitazione domenica sera a Los Angeles. I sospetti sono subito ricaduti sul figlio Nick Reiner, arrestato poche ore dopo e formalmente accusato di duplice omicidio. Sembra che Nick e Rob abbiano avuto una violenta lite durante una cena di Natale a casa del comico Conan O’Brien. Per questo, i due coniugi avrebbero lasciato presto la festa. Nella loro villa ci sarebbe stata un’ulteriore lite col figlio che sarebbe finita in tragedia. Rob Reiner è uno dei massimi rappresentanti della Hollywood anni ’80/90, avendo diretto film come Misery non deve morire, Stand by me e Harry ti presento Sally.
Il post di Trump sulle morti di Rob Reiner e Michelle Singer
Non si è fatto attendere il post del presidente Trump sulla tragica vicenda. Queste le parole/accuse pubblicate sul social Truth:
Una cosa molto triste è accaduta ieri sera a Hollywood. Rob Reiner, un regista e comico tormentato e in difficoltà, ma un tempo di grande talento, è mancato insieme alla moglie Michele, a quanto pare a causa della rabbia che aveva causato agli altri con la sua grave, inflessibile e incurabile malattia, una malattia debilitante nota come SINDROME DA DISTURBO DI TRUMP, a volte chiamata anche TDS.
Infatti, Rob Reiner, sostenitore del Partito Democratico, aveva criticato in diverse occasioni l’operato e la retorica del Presidente. Trump ha concluso il post in questo modo:
“Era noto per aver fatto IMPAZZIRE la gente con la sua ossessione furiosa per il presidente Donald J. Trump, con la sua evidente paranoia che ha raggiunto nuove vette mentre l’amministrazione Trump superava ogni obiettivo e aspettativa di grandezza, e con l’età d’oro dell’America alle porte, forse come mai prima. Che Rob e Michele riposino in pace!”
Parole giudicate dai più, anche fra i sostenitori di Trump, fuori luogo e irrispettose di fronte una morte così efferata. Diversi presentatori dei Late Show hanno commentato e criticato le parole del Presidente. Ma il monologo più duro contro Trump è stato di Jimmy Kimmel.
Jimmy Kimmel non si fa intimidire dal Presidente USA

Tra Jimmy Kimmel e Donald Trump non scorre buon sangue, come risaputo. Pochi mesi fa, il Presidente aveva chiesto “la sua testa” all’emittente ABC per le parole del presentatore sull’omicidio di Charlie Kirk. Kimmel e il suo show erano stati sospesi dall’emittente, ma le proteste di Hollywood lo avevano fatto reintegrare. Da allora il presentatore non si è risparmiato nel criticare Trump e la sua politica.
Durante il Jimmy Kimmel Show, ha affermato:
“È così odioso e vile [il post]. Quando l’ho visto per la prima volta, ho pensato fosse falso. Mia moglie me l’ha mostrato stamattina. Ho pensato: ‘Anche per lui, mi è sembrato troppo’. Ma niente è mai troppo per lui”.
L’attacco di Kimmel è stato molto duro: “Quel cervello corroso è responsabile delle nostre vite“. Continuando: “Se avete votato a favore, va bene ripensarci. Va benissimo. Devo dire che, per via delle mie interazioni personali con Rob Reiner, so che vorrebbe che continuassimo a sottolineare le atrocità ripugnanti che continuano a uscire dalla bocca di quest’uomo malato e irresponsabile. Quindi continueremo a farlo ancora e ancora finché non ci sveglieremo tutti quanti.”
Trump neanche di fronte i giornalisti ha ritrattato le sue parole su Rob Reiner. Ha dichiarato di non essere un suo fan e che fosse ossessionato da lui e una persona “squilibrata”. In particolare, ha citato le parole del regista sul suo controverso legame con la Russia; dichiarazioni che avrebbero irritato particolarmente il Presidente.