Kate Winslet

Kate Winslet, i dubbi sul doppio ruolo regista/attrice

Dopo una lunga e invidiabile carriera da attrice, Kate Winslet debutta alla regia. Pur non volendo, per Goodbye June ha dovuto anche dirigere sé stessa.

Sta diventando ormai una tappa obbligata della carriera dei grandi attori, e ogni anno assistiamo a opere prime di chi, per decenni, è stato sempre esclusivamente davanti alla macchina da presa. Solo quest’anno hanno debuttato alla regia artisti come Scarlett Johansson (con Eleanor the Great), Kristen Stewart (con The Cronologo of Water), e Harris Dickinson(con Urchin).

Si tratta di una tendenza che si sta facendo strada anche in Italia e che negli ultimi anni ha portato a film importanti come C’è ancora domani e Stranizza d’amuri diretti rispettivamente da Paola Cortellesi e Giuseppe Fiorello.

Tra qualche giorno, alla Vigilia di Natale, verrà rilasciato su Netflix il debutto alla regia di una delle attrici più influenti degli ultimi trent’anni. Kate Winslet, infatti, passa dall’altro lato della macchina da presa dopo una carriera che l’ha portata a immergersi in ogni genere, e a imprimere il suo volto nell’immaginario collettivo grazie a cult come Titanic, Se mi lasci ti cancello, ma anche a classici natalizi come L’amore non va in vacanza. Per la prima volta, in Goodbye June, la vedremo in una doppia veste, quella di attrice e quella di regista, un doppio ruolo che ha provato a evitare.

Kate Winslet: “So di essere brava nel multitasking, ma qui sono troppe cose”

L’attrice, premio Oscar per The Reader, inizialmente doveva soltanto produrre e interpretare il film, la cui sceneggiatura è stata scritta da Joe Anders, figlio di Winslet e del regista Sam Mendes. Quando la possibilità di provare a cimentarsi per la prima volta alla regia si è presentata, Winslet si è resa conto che sarebbe stato troppo complesso. Tra la regia e la recitazione stavolta avrebbe rinunciato alla seconda.

“So di essere brava nel multitasking, ma qui sono troppe cose. Ho cercato disperatamente di farmi sostituire, e avevo una lista davvero valida di alcune persone che sarebbero state assolutamente brillanti in quella parte” ha dichiarato. Tuttavia, un po’ per le pressioni di Netflix, un po’ per l’amore che ha per questo mestiere alla fine ha accettato: “Prima di tutto Netflix era tipo – No, no- e in secondo luogo avevo già scelto tutti questi attori incredibili. Come avrei potuto non andare a “giocare” con loro? Perché è questo che facciamo: giochiamo, fingiamo, ed è una cosa meravigliosa” ha aggiunto.

Goodbye June, un family drama natalizio

Goodbye June racconta il ritorno a casa per le vacanze di Natale di quattro figli, che si riuniscono intorno a una madre ormai profondamente malata. A interpretarla Helen Mirren, in un ruolo che già promette lacrime, mentre nei panni del padre c’è Timothy Spall. A completare il cast oltre a Kate Winslet ci saranno Toni Colette, Johnny Flynn, Andrea Riseborough, Stephen Merchant, e Fisayo Akinade.

Il film è uscito in poche sale selezionate negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ma sarà rilasciato globalmente il 24 dicembre su Netflix. Con una trama commovente, un grande cast e un’ambientazione a tema, si prepara a essere un’ottima proposta da guardare durante i giorni festa. Ecco il trailer in italiano: