Skip to content Skip to footer
Il regista Christopher Nolan consegnerà i Kodak Film Awards 2026

Kodak Film Awards 2026: i premiati del cinema “nostalgico”

Kodak Film Awards 2026, tanti i premiati per il cinema su pellicola: a consegnare i riconoscimenti, il regista Christopher Nolan.

Ai Kodak Film Awards la pellicola cinematografica torna al centro della scena: l’8 marzo a Hollywood si celebrano i cineasti che scelgono ancora di girare i loro film su pellicola.

Cosa sono i Kodak Film Awards e perché contano?

In un’epoca in cui il digitale domina quasi incontrastato, c’è ancora chi difende con orgoglio la pellicola come mezzo espressivo insostituibile. I Kodak Film Awards nascono proprio da questa convinzione: giunta alla sua ottava edizione, la cerimonia organizzata da Kodak premia ogni anno registi, direttori della fotografia, produzioni televisive e figure dell’industria che hanno scelto di girare su pellicola, contribuendo a tenere viva una tradizione artigianale e artistica che molti davano per spacciata.

Non si tratta di nostalgia fine a sé stessa, ma di una dichiarazione d’intenti: la pellicola ha qualcosa che il digitale non riesce ancora a replicare, e c’è una comunità di autori pronti a dimostrarlo fotogramma dopo fotogramma.

La cerimonia si terrà il 2 marzo presso la sede dell’American Society of Cinematographers a Hollywood, e quest’anno il parterre dei premiati è di quelli che fanno alzare il sopracciglio con ammirazione.

Kodak Film Awards, il debutto fortunato di Kristen Stewart

La notizia più sorprendente, almeno per chi non aveva seguito da vicino il percorso dell’attrice, riguarda Kristen Stewart. Con The Chronology of Water, il suo esordio alla regia, Stewart si è guadagnata il premio per il miglior debutto, lo stesso riconoscimento che in passato è andato a Céline Song, Michael Morris e Melina Matsoukas.

Girare in pellicola per il proprio primo film è una scelta coraggiosa, quasi una dichiarazione di poetica, e Kodak ha deciso di celebrarla come si deve.

Joachim Trier e il trionfo di Sentimental Value

Joachim Trier è uno di quei registi che il cinema d’autore europeo lo pratica con rigore e passione, senza mai scendere a compromessi con le mode del momento. Il suo Sentimental Value ha conquistato nove candidature agli Oscar, tra cui miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale e miglior film internazionale, e ora si aggiunge alla lista dei titoli che hanno reso grande il cinema scandinavo contemporaneo.

L’Auteur Award che Kodak gli conferisce è descritto come un riconoscimento per “gli artisti del cinema che hanno prodotto opere di grande successo critico mantenendo intatta la propria coerenza artistica”. Difficile trovare una definizione più calzante per Trier.

Autumn Durald Arkapaw e la fotografia di Sinners: il Lumière Award alla candidata all’Oscar

La direttrice della fotografia Autumn Durald Arkapaw è una delle voci più interessanti della sua generazione, e il lavoro svolto su Sinners le ha valso una candidatura all’Oscar oltre al Lumière Award di Kodak, assegnato per “i contributi all’arte della cinematografia.”

Il rapporto tra Arkapaw e Kodak è lungo e consolidato: l’azienda ha collaborato con lei anche per il film The Last Showgirl, segno di una sintonia che va ben oltre la semplice fornitura di materiale. È una di quelle direttrici della fotografia che sceglie la pellicola non per abitudine, ma per necessità espressiva.

Fallout su Amazon Prime Video: la serie dell’anno per i Kodak Film Awards

A dimostrazione che la pellicola non è prerogativa esclusiva del grande schermo, Fallout, la serie di Amazon Prime Video tratta dall’omonimo videogioco e creata da Geneva Robertson-Dworet e Graham Wagner, viene premiata come serie televisiva dell’anno.

La motivazione parla di “portata cinematografica, cura visiva e contributo alla narrazione episodica”: tre qualità che i fan della serie hanno riconosciuto fin dal primo episodio. Le prime due stagioni sono attualmente disponibili in streaming su Prime Video.

Salomon Ligthelm e il premio per i videoclip: quando la pubblicità diventa arte

C’è poi Salomon Ligthelm, regista sudafricano che ha trasformato il videoclip musicale e lo spot pubblicitario in forme d’arte a pieno titolo. Il suo premio, assegnato “in riconoscimento di un talento straordinario e di una creatività innovativa nel campo dei video musicali e della pubblicità”, riflette una carriera costruita lavorando con artisti come The Weeknd, Giveon e Skrillex, e con marchi globali come Ford, Kia e Puma.

Ligthelm è la prova che la pellicola sa adattarsi a qualsiasi formato senza perdere la propria anima.

Christopher Nolan premia Patricia Keighley: un momento destinato a restare nella storia

Il momento più toccante della serata sarà probabilmente quello in cui Christopher Nolan, il regista che più di ogni altro ha difeso e celebrato la pellicola nel cinema contemporaneo, salirà sul palco per consegnare il Keighley Award a Patricia Keighley di IMAX.

Il premio, intitolato a lei e al defunto marito David Keighley, riconosce una “dedizione all’esperienza in sala che ha avuto un ruolo fondamentale nel far progredire l’arte e la tecnologia del cinema”. Che sia Nolan a consegnarlo non è un caso: pochi come lui capiscono cosa significhi battersi per un certo modo di fare e vedere il cinema. In futuro, Keighley e Kodak collaboreranno insieme nella scelta dei prossimi destinatari del premio.

Pellicola versus digitale: una battaglia ancora aperta

A chiudere il cerchio ci sono le parole di Vanessa Bendetti, responsabile del settore cinema e intrattenimento di Kodak: “Dai registi alle prime armi alle grandi produzioni televisive, i cineasti continuano a scegliere consapevolmente la pellicola come strumento creativo insuperabile. Nel 2026 siamo orgogliosi di riconoscere artisti e partner il cui lavoro testimonia tanto l’ambizione creativa quanto un impegno duraturo nei confronti dell’esperienza cinematografica”.

Un messaggio chiaro, in un momento in cui il dibattito tra pellicola e digitale è tutt’altro che chiuso. I Kodak Film Awards non sono solo una cerimonia: sono un manifesto quasi politico.

Show CommentsClose Comments