Skip to content Skip to footer
Liberazione: i festeggiamenti nella Casa del Cinema

Liberazione: i festeggiamenti nella Casa del Cinema

Il 25 aprile 2025, si festeggerà l’ottantesimo anniversario della liberazione dell’Italia dal nazismo e dal fascismo. E perché non festeggiarla al cinema? 

La Casa del Cinema infatti, per celebrare questa festa, organizzerà una serie di proiezioni durante tutto il mese di Aprile. Non film a caso ovviamente, ma tutti i film che verranno proiettati rappresenteranno l’Italia durante la sottomissione.

I film della liberazione

Questi festeggiamenti inizieranno il 3 Aprile, con Il conformista (1970), scritto e diretto da Bernardo Bertolucci. L’opera descrive una Roma fascista piena di bugie del professore di filosofia e spia del regime Jean-Louis Trintignant (Marcello Clerici).

A seguire si potrà assistere a Le quattro giornate di Napoli (1962) di Nanni Loy, uno dei pochi film italiani che trattano della Resistenza. Ambientato a Napoli, come si deduce dal titolo, l’opera tratta delle quattro giornate del 27 al 30 settembre 1943. Dove è presente un popolo che seppur logorato dalla miseria, ha saputo reagire con coraggio a quei giorni bui. I napoletani riuscirono a combattere il regime nazista creando una rivolta e affrontandoli, prima dell’arrivo degli Alleati.

Presente anche nella lista La notte di San Lorenzo (1982) di Paolo Taviani e Vittorio Taviani. Dove un borgo toscano nell’Agosto del 1944 cerca di scappare dall’occupazione.

Infine i capolavori di Roberto Rossellini, Paisà e Roma città aperta, presentati in lingua originali. Paisà (1946), racconta in sei episodi l’avanzata delle truppe in Italia, dallo sbarco della flotta anglo-americana in Sicilia nel 1943 all’inverno 1944, sul delta del Po, pochi mesi prima della fine della guerra.

Liberazione: i festeggiamenti nella Casa del Cinema

Roma città aperta (1945)

È il primo film della Trilogia della guerra antifascista diretto da Rossellini, a cui seguiranno Paisà e Germania anno zero (non presente nella proiezione della Casa del Cinema). È considerato uno dei lavori più importanti di Rossellini.

Roma città aperta segue le vicende dell’occupazione tedesca della città e del periodo della Resistenza capitolina, definendone l’immagine.

Tra i comunisti militanti più attivi ci sono Giorgio Manfredi (Marcello Pagliero) e Francesco (Francesco Grandjacquet), aiutati da Pina (Anna Magnani) e Don Pietro (Aldo Fabrizi).

La pellicola ha vinto vari prime come il Grand Prix come Miglior film (Festival di Cannes 1946) e due Nastri d’argento (1946), per la Miglior regia e la Migliore attrice non protagonista (Anna Magnani).

Il film è stato inserito nelle “100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978”.

Conclusione

Non dobbiamo mai dimenticare ciò che questa giornata festeggia. Questi film, alcuni anche creati in quegli anni, non solo ci fanno un quadro chiaro della guerra, ma anche di ciò che il popolo ha dovuto affrontare.

Gli eventi alla Casa del Cinema per la festa della Liberazione si svolgeranno dal 3 al 25 Aprile, nella Sala del Cinema, alla Casa del Cinema a Roma (Villa borghese).

Per altri approfondimenti sul cinema qui.