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Lisa Kudrow critica le nuove sitcom: “Troppo paura di far ridere davvero”

Lisa Kudrow critica le nuove sitcom: “Troppo paura di far ridere davvero”

Lisa Kudrow accusa le nuove sitcom di essere troppo caute: “La comicità deve sorprendere e anche mettere a disagio”. Ecco cosa ha detto la star di Friends

Lisa Kudrow, nota per il ruolo di Phoebe Buffay in Friends, ha espresso forti dubbi sull’evoluzione delle sitcom moderne. In un’intervista a Interview Magazine, ha spiegato di non sentirsi “attratta” dalle nuove produzioni multi-camera, sottolineando una perdita di autenticità nel genere.

Secondo l’attrice, il problema principale è che molte serie oggi sono “troppo spaventate” dal proporre battute che possano mettere il pubblico “a disagio”.

Lisa Kudrow: “Dobbiamo tornare a saper raccontare barzellette”

Nel suo intervento, Kudrow ha messo a confronto le sitcom attuali con quelle del passato, citando esempi come Friends, Seinfeld e 30 Rock, definite “davvero divertenti e scritte molto bene”.

Ha aggiunto: “Penso che dobbiamo tornare a saper raccontare barzellette”, evidenziando come la comicità moderna abbia perso parte della sua forza. Per l’attrice, la paura di risultare controversi limita la creatività degli autori e rende le battute meno incisive.

Kudrow ha chiarito cosa rende efficace una battuta: “Le migliori non sono battute innocue. Sono quelle tipo: ‘Non posso credere che tu l’abbia detto davvero’”.

Secondo la sua visione, la comicità funziona quando sorprende lo spettatore e rompe le aspettative. Senza questo elemento, il rischio è quello di creare contenuti prevedibili e meno memorabili.

Friends, una scena della nota sitcom - lisa kudow

Il confronto con le sitcom del passato

Nel ripensare al successo delle sitcom classiche, emerge una differenza significativa nel modo di scrivere e costruire l’umorismo. Le serie del passato riuscivano a osare di più, senza rinunciare alla qualità narrativa.

Oggi, invece, molte produzioni sembrano privilegiare un approccio più prudente, sacrificando l’impatto comico per evitare polemiche.

Phoebe Buffay non era una svampita

Ripercorrendo il suo ruolo più iconico, Kudrow ha raccontato come il pubblico percepisse Phoebe Buffay: “All’epoca era tipo: ‘È così svampita’”.

Tuttavia, l’attrice ha sempre avuto una lettura diversa del personaggio: “Per me non lo era… non era svampita”. Phoebe rappresentava piuttosto una figura fuori dagli schemi, non conforme alle convenzioni sociali.