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Mad Unicorn: nuova serie internazionale in arrivo su Netflix

Mad Unicorn, una serie targata Netflix  e diretta dal pluripremiato Nottapon Boonprakob. Un dramma thailandese sul mondo frenetico delle consegne espresse.

Il 29 maggio uscirà in anteprima su Netflix Mad Unicorn, diretta da Nottapon Boonprakob,  una nuova serie internazionale che promette grandi ascolti e che va ad  aggiungersi al già vasto catalogo di contenuti asiatici della piattaforma, dopo lo straordinario successo ottenuto con Squid Game.

“In un momento in cui la concorrenza si sta ritirando, stiamo investendo di più nei contenuti del sud-est asiatico e nell’industria locale che li crea”, ha dichiarato Minyoung Kim, vicepresidente di Netflix Content (APAC, ex India).

Mad Unicorn si ispira alla vera storia di Tailandia’s, una sturtup unicorno nella consegna espressa competitiva, ambientata nella frenetica città di Bangkok.

Mad Unicorn, trama

Santi  (Ice-Natara Nopparatayapon, interprete di One for the Road) è un imprenditore determinato e scaltro, avvantaggiato a livello competitivo grazie alla sua conoscenza del mandarino, insegnatogli da sua madre.

Dopo aver fondato la Thunder Express, per risollevare la sua famiglia dalla povertà, l’uomo  passa dalla vita tranquilla di montagna al mondo stressante delle consegne espresse e a dover superare numerosi ostacoli.

In primis se la vedrà con lo spietato magnate Kanin, interpretato dal celebre attore-musicista Ek-Thaneth Warakulnukroh.

Inoltre, per corientarsi nel frenetico mondo imprenditoriale, Santi si allea con Xiaoyu (Janeyeh Jiranorraphat), brillante mente della finanza, e Ruijie (Palang Rockslip), un genio della codifica antisociale.

Nell’affrontare la concorrenza feroce, il protagonista dovrà sopportare anche dolorosi tradimenti.

Mad Unicorn promette un mix di dramma aziendale e trasformazione personale. Non mancano tematiche importanti quali ambizione, resilienza e redenzione.

Due note sul regista Nottapon Boonprakob

Nottapon Boonprakob, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia, ha iniziato la sua carriera nel 2009 collaborando con GDH (GTH), l’acclamato studio cinematografico thailandese, scrivendo le sceneggiature di due lungometraggi: Suckseed e May Who?, entrambi molto apprezzati nei festival cinematografici di tutta l’Asia.

È celebre per aver partecipato a May nai fai rang frer (2015), Come and See (2019) e One for the Road (2021).

 

 

Selene Minopoli

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