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OpenAI: la rivoluzione dell'intrattenimento parte dall'India

OpenAI: la rivoluzione dell’intrattenimento parte dall’India

JioHotstar ha stretto una partnership con OpenAI per portare un’esperienza interattiva di scoperta dei contenuti a marchio ChatGPT .

JioHotStar (nata dalla fusione di Disney+ HotStar e JioCinema) è ad oggi la seconda piattaforma streaming più grande al mondo: l’implementazione di ChatGpt consentirà ai suoi 450 milioni di utenti mensili di cercare contenuti tramite linguaggio naturale, parlato o digitato, all’interno di una libreria che comprende oltre 300 mila ore di programmazione che spaziano tra film, produzioni originali, sport in diretta e eventi live.

Ma soprattutto potranno avere raccomandazioni su cosa guardare, generati in base all’intento, all’umore o al contesto della richiesta.

Uday Shankar, vicepresidente di JioStar, descrive lo streaming conversazionale così: “Si tratta di una reimmaginazione fondamentale dell’esperienza di intrattenimento, capace di anticipare la cultura e di risultare profondamente personale per ogni spettatore”. Mentre Fidji Simo, CEO delle Applicazioni di OpenAI, ha aggiunto: “Gli spettatori potranno passare con continuità dalla visione alle domande, dalla curiosità al contesto e dall’esplorazione alla raccomandazione in modi naturali, personali e immediatamente utili”.

Nvidia prende di mira la barriera linguistica dell’India

L’International AI Safety Report 2026 evidenzia come, nonostante in alcuni Paesi oltre la metà della popolazione utilizzi già strumenti di intelligenza artificiale, in vaste aree dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina i livelli di adozione restino contenuti al 10%.

Sebbene i modelli linguistici indiani Nemotron di Nvidia a disposizione di OpenAi siano in sviluppo già da due anni, ChatGpt non performa ancora in tutte le 22 lingue ufficiali dell’India, senza contare le centinaia di dialetti parlati in tutto il paese. In questo l’operazione di integrazione bidirezionale OpenAi/JioStar, darà un boost non indifferente all’empatia dei modelli Nemotron.

Shakti Cloud: in funzione entro agosto il più grande hub IA dell’Asia

Nell’ambito di un accordo del valore di 1 miliardo di dollari, Yotta Data Services ospiterà vicino a Nuova Delhi il nuovo Shakti Ai Cloud finanziato e installato da Nvidia, un infrastruttura scalabile consistente in oltre 20.000 Gpu dedicate proprio all’addestramento dei modelli IA.

Inoltre col suo programma globale Inception, solo in India Nvidia sta finanziando oltre 4000 startup di intelligenza artificiale, molte delle quali operano proprio nell’industria cinematografica Ai-Driven di Bollywood e nel circuito delle produzioni indie.

Il tutto lascia presagire una valanga di nuovi contenuti basati sull’intelligenza artificiale generativa in arrivo per il pubblico indiano, presto progettabili per entrare in sintonia emotiva in tempo reale e ipnotizzare lo spettatore, proprio come nell’episodio Joan Is Awful della serie Black Mirror.

 

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