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Passenger, il ritorno alla regia di André Ovredal

Andrè Ovredal (Autopsy) tornerà quest’anno alla regia con il suo nuovo horror Passenger, un progetto ambizioso che promette suspense.

André Ovredal torna dietro la macchina da presa a distanza di tre anni dal suo ultimo lavoro Demeter: Il risveglio di Dracula, ennesimo adattamento del romanzo di Bram Stoker, decisamente lontano da essere il suo miglior lavoro dato l’oggettivo flop al botteghino, collezionando voti e recensioni decisamente negativi.

Passenger, trama e cast

Passenger sarà la storia di una coppia che assiste a un tragico incidente che costerà la vita a una persona. In seguito a questo fatto, la coppia sarà seguita da uno stalker demoniaco che è impossibile da seminare.

Andrè Ovredal è conosciuto per il suo approccio decisamente misterioso e inquietante. Nella pellicola troveremo Jacob Scipio (Bad Boys for Life)Lou Llobell (Voyagers), e il Premio Oscar per The Fighter  Melissa Leo. 

Per la produzione se ne occuperà Walter Hamada per 18Hz, insieme a Gary Dauberman, e la data di uscita nelle sale statunitensi è fissata per il 29 maggio 2026, distribuito da Paramount.

Ovredal: altri lavori e stile

Il regista ha iniziato girando dei corti sperimentali con budget bassi, per poi fare il salto internazionale nel 2010 con Trollhunter, un mokumentary che narra la storia di un gruppo di studenti che documenta la caccia ai troll in Norvegia.

Il regista ha all’attivo circa otto opere tra film e cortometraggi. I suoi lavori più importanti sono stati senza dubbio Autopsy (2016), e Scary Stories To Tell In The Dark (2019), ispirato a una serie di romanzi per adolescenti prodotto da Guillermo del Toro. 

E’ principalmente noto per le sue atmosfere cupe, che mescolano elementi di orrore e folklore, andando a sfociare spesso in un horror contaminato dal mito/fantasy come in Mortal (2020), sua penultima pellicola ispirata alla mitologia norrena, inoltre è un grande amante del found footage.