39Views
Addio a Sam Neill, protagonista di Jurassic Park
Sam Neill, indimenticabile protagonista di Jurassic Park e tra gli attori più amati del cinema internazionale, è morto a Sidney allì’età di 78 anni.
Sam Neill, l’attore neozelandese che ha conquistato il pubblico mondiale con film come Jurassic Park, Lezioni di piano, Ore 10: calma piatta e Il seme della follia, è morto all’età di 78 anni. La notizia è stata diffusa attraverso un messaggio pubblicato sul suo account Instagram ufficiale.
Nel post si legge: “È con immensa tristezza che la famiglia di Sam Neill comunica la notizia della sua scomparsa, avvenuta lunedì 13 luglio a Sydney, in Australia. Sam era circondato dai suoi familiari ed è venuto a mancare con la dignità che ha caratterizzato tutta la sua vita. La perdita è stata improvvisa e inaspettata, ma confortata dal fatto che Sam fosse libero dal cancro. La famiglia desidera esprimere la più profonda gratitudine al personale del St Vincent’s Private Hospital per le straordinarie cure ricevute. Ulteriori dettagli saranno comunicati in seguito, nel frattempo chiediamo, a nome della famiglia, che venga rispettata la loro privacy mentre affrontano questo immenso dolore”.
Sam Neill, i problemi di salute e il rapporto con la morte
Nel marzo 2023 Neill aveva raccontato di aver ricevuto, un anno prima, una diagnosi di linfoma angioimmunoblastico a cellule T. Non aveva mai nascosto il proprio rapporto sereno con la malattia e con la morte.
Nell’ottobre 2023, al programma televisivo Australian Story, dichiarò: “Non ho affatto paura di morire. Non è qualcosa che mi preoccupa. Non mi ha mai preoccupato. Mi darebbe solo fastidio, perché ci sono ancora tante cose che vorrei fare”.
Nato il 14 settembre 1947 a Omagh, nell’Irlanda del Nord, Nigel John Dermot Neill si trasferì da bambino in Nuova Zelanda, Paese che avrebbe sempre considerato la sua vera casa. Dopo gli studi in Letteratura inglese, iniziò a lavorare nel mondo del cinema come regista di documentari e cortometraggi, prima di affermarsi come attore.
Una carriera lunga e fortunata
La svolta arrivò con Unica regola vincere [Sleeping Dogs] (1977), tra i primi film neozelandesi distribuiti a livello internazionale. Seguirono ruoli sempre più importanti in produzioni australiane e britanniche, fino al successo globale.
Negli anni Ottanta interpretò Damien in Omen III – Conflitto finale e conquistò una candidatura ai Golden Globe grazie alla serie televisiva Reilly: Ace of Spies. La consacrazione definitiva arrivò nel 1993 con il ruolo del paleontologo Alan Grant in Jurassic Park di Steven Spielberg, uno dei film più influenti e amati della storia del cinema.
Nello stesso anno, Sam Neill si cimentò in un’altra interpretazione memorabile in Lezioni di piano di Jane Campion, Palma d’Oro a Cannes e vincitore di tre premi Oscar. Nel 1994 fu protagonista de Il seme della follia di John Carpenter, diventando uno dei volti simbolo del cinema fantastico e horror degli anni Novanta.
Nel corso della sua carriera ha saputo passare con naturalezza dai grandi successi commerciali ai film d’autore, interpretando personaggi complessi e sfaccettati.
Una volta disse: “Mi piace pensare di riuscire a suggerire le ambiguità e le complessità delle persone che interpreto, perché credo che tutti noi abbiamo lati nascosti o qualità contraddittorie”.
La sua filmografia comprende anche Caccia a Ottobre Rosso, Punto di non ritorno, L’uomo che sussurrava ai cavalli, L’uomo bicentenario, Possession e le apparizioni nei film Marvel Thor: Ragnarok e Thor: Love and Thunder.
Sul piccolo schermo ha lasciato il segno in produzioni come The Tudors, Peaky Blinders e Apples Never Fall.
La passione parallela di Sam Neill
Accanto alla recitazione, Sam Neill coltivò una seconda grande passione: il vino. Nel 1983 fondò la cantina Two Paddocks nella regione di Central Otago, in Nuova Zelanda, trasformandola in una realtà apprezzata a livello internazionale.
Una volta disse: “Non mi aspetto che la gente mi prenda sul serio, ma sono determinato a far rispettare il mio vino”.
Durante la pandemia conquistò anche i social pubblicando video in cui cantava e suonava l’ukulele, mostrando il lato più autentico e affabile della sua personalità.
Sam Neill lascia i figli Andrew, Tim ed Elena, sei nipoti e un’eredità artistica che attraversa quasi cinquant’anni di cinema e televisione. Per milioni di spettatori resterà per sempre il volto di Alan Grant.
