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Stranger Things: gli spoiler dei fratelli Duffer
Stranger Things: In una intervista, i fratelli Duffer parlano della sopravvivenza di Undici, del dibattito su chi l’abbia uccisa, e altri spoiler.
Dopo un percorso di nove anni e mezzo, dal primo lancio a Luglio 2016, Stranger Things è arrivato alla sua ultima tappa. Il 31 dicembre 2025. Per concludere l’anno in bellezza. I creatori del progetto Matt e Ross Duffer hanno concluso la serie con un finale che supera di poco le due ore, trasmesso su Netflix ma anche in molte sale cinematografiche selezionate per l’occasione.
Stranger Things, la conclusione
The Rightside Up ha così posto fine alle storie di tutti i personaggi, almeno quelli principali presenti. con l’entrata nell’Abisso per sconfiggere il Mind Flayer e uccidere così una volta per tutte Vecna (Jamie Campbell Bower). “Questa è una storia completa. E’ fatta”, dice Matt Duffer. Questo significa che ogni filone della saga è giunto al termine? Ovviamente no, ma questo sarà solo Tik Tok, tra qualche mese, a rivelarcelo. La domanda principale è se Undici o viva. Potrebbe benissimo essere viva (con l’ultima immagine apparsa era dunque solo il frutto di una proiezione). I fan sanno che nessuna saga può dirsi mai completamente conclusa, anche quando tutto sembra sottolinearlo. Trarranno le proprie conclusioni sapendo di potersi aspettare di tutto, anche a a distanza di mesi, o nel peggiore dei casi, di anni. Mike (Finn Wolfhard) sembra proprio pensarla allo stesso modo, nel momento in cui racconta a Will, Lucas (Caleb McLaughlin), Max (Sadie Sink) e Dustin (Gaten Matarazzo) come vede le loro storie evolversi, mentre ciascuno si appresta ad intraprendere il proprio cammino.
Stranger Things, l’intervista ai fratelli Duffer
Da quanto emerge dalle parole dei fratelli Duffer, entrambi avevano bene in mente, almeno in parte, la scena finale. Il riproporre il gioco di D&D era già ben impresso in mente. Ciò che non avevano previsto era se Undici, Mike, ci sarebbero stati oppure no. Come si sarebbe chiusa la vicenda. Quella, è un’idea arrivata man mano che la sceneggiatura, e con essa la storia, prendeva forma. Il percorso dei personaggi si è creato man mano che veniva affrontato, discusso, rivelato ed al tempo stesso ben celato. Quello su cui entrambi sono però in accordo, è l’essere pienamente soddisfatti del lavoro svolto. La stagione è stata costruita su momenti chiave, in base ai quali si sono poi costruiti i passaggi successivi. La stessa cosa è accaduta riguardo il destino di Eleven, ancora viva.
“Abbiamo avuto tantissime discussioni nella sala sceneggiatori- dice Matt Duffer- su cosa avremmo fatto con Undici. E poi abbiamo cercato di esprimere sullo schermo tutto ciò di cui parlavamo in sala. La domanda era quale di queste scelte compirà Undici? In ogni caso, è un atto completamente eroico e altruistico da parte sua (la scelta finale). L’unica cosa che smentirò è che Undici non comunica in alcun modo con Mike.”
Le domande che restano
Era possibile che Kali fosse ancora viva? Avrebbe potuto aiutare Undici con un inganno finale? E soprattutto, resterà viva abbastanza a lungo a poterlo ancora fare? Se fosse ancora viva, potrà ma rivelarsi ai suoi amici e alla sua famiglia?
“Se fosse viva- dice Ross Duffer- la vedrei male. Qualsiasi contatto rischierebbe di riportarla allo scoperto e di ricominciare il ciclo. Quindi, nella storia che racconta Mike, non credo che lui veda una versione in cui si riconnettono.
Il discorso poi si sposta sulla battaglia tra il Mind Flayer, Vecna e i nostri eroi. La creazione delle azioni dei personaggi, per arrivarci, viene definita divertente e sempre variegata, sorprendente e in costante evoluzione. Eguale discorso per la scelta finale di far compiere l’azione decisiva nella sconfitta di Vecna. E’ Undici a farlo, ma senza Will questo non sarebbe stato possibile. E nemmeno senza Joyce, che decapita Vecna ( anche questa scelta decisa dopo vari confronti e cambiamenti nella sala sceneggiatori).
Perchè scegliere Will per eliminare Vecna? Perchè lui è colui che attraversa il percorso più profondo di autoaccettazione (la sua omosessualità è associata ai suoi poteri).
Alla domanda finale sullo spin- off di Stranger Things, i due fratelli danno risposta positiva. In lavorazione, ovviamente, ma pronto ad uscire. Segno che una grande saga non è mai veramente finita.
