Sydney Sweeney e un paio di jeans conquistano Trump

Sydney Sweeney e un paio di jeans conquistano Trump

La pubblicità dei jeans American Eagle, con protagonista l’attrice Sydney Sweeney, si è trasformata in un vero e proprio caso politico negli Stati Uniti.

La star di Anyone but You e Euphoria è il volto della nuova campagna del brand statunitense, costruita intorno allo slogan: “Sydney Sweeney has great jeans”. Uno slogan che gioca sul fatto che in inglese jeans e genes (geni) si pronunciano allo stesso modo. In uno degli spot, Sweeney si avvicina a un cartellone con la scritta “Sydney Sweeney has great genes”, cancella la parola genes e la sostituisce con jeans.

I “jeans” della perfetta americana

La campagna ha innescato una vera e propria tempesta mediatica. In molti l’hanno accusata di promuovere messaggi regressivi e perfino eugenetici, alludendo ai tratti somatici dell’attrice: giovane donna bianca, bionda, con occhi azzurri, come a un modello estetico idealizzato. Il volto di un’America che, secondo i critici, tende sempre più a rimarcare le differenze razziali, esaltando una visione identitaria dei “veri americani” a discapito delle comunità migranti. Alcuni hanno paragonato lo spot a una forma di “propaganda nazista” o a una fantasia suprematista bianca camuffata da pubblicità d’abbigliamento.

Sydney Sweeney ha un nuovo fan: il presidente Trump

L’ultimo commento sulla questione è stato proprio del presidente Donald Trump, che ha espresso il suo entusiasmo dopo aver saputo che, dal giugno 2024, Sydney Sweeney è registrata come elettrice repubblicana nella contea di Monroe, in Florida. Durante un’intervista, alla domanda di una giornalista, ha risposto: “È una repubblicana registrata? Oh, allora adesso adoro la sua pubblicità!”. Il presidente ha poi aggiunto: “Sareste sorpresi di sapere quante persone sono repubblicane”.

Anche il figlio, Donald Trump Jr., ha cavalcato la viralità della campagna, pubblicando su Instagram una foto generata con intelligenza artificiale in cui il padre posa da modello, vestito con un completo di jeans. La didascalia: “Donald is so hot right now!!!”

Infine, anche JD Vance, vicepresidente del Partito Repubblicano, ha criticato le reazioni alla campagna: “Non avete imparato niente dalle elezioni del novembre 2024? A quanto pare, la vostra strategia è dare dei nazisti a chi trova Sweeney stupenda. Ottimo piano!”

Sydney Sweeney e un paio di jeans conquistano Trump

La risposta di American Eagle

In risposta al caos mediatico, American Eagle ha difeso la campagna definendola “audace e giocosa”, sottolineando che l’intento era unicamente promozionale e privo di riferimenti politici o razziali. In una nota ufficiale, il brand ha dichiarato: “American Eagle è ed è sempre stata riferita ai jeans. Continueremo a celebrare il modo in cui tutti indossano i loro jeans American Eagle con sicurezza, a modo loro. Dei jeans fantastici stanno bene a tutti”.

Il “Sydney Jean”, venduto a circa 70 euro, presenta una farfalla ricamata sulla tasca posteriore, simbolo scelto per sensibilizzare contro la violenza domestica. Parte dei ricavi sarà devoluta a Crisis Text Line, un’organizzazione non profit che offre supporto a chi soffre di problemi di salute mentale.

Sydney Sweeney, al momento, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.