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The Ghost in the Shell, dal 7 luglio su Prime Video

The Ghost in the Shell, prodotto dagli Science Saru Studio, sarà disponibile su Prime Video dal 7 luglio. E’ la quinta serie tratta dal manga Kodansha.

The Ghost in the Shell, serie animata diretta da Mokochan, è stata presentata in anteprima al Festival di Annecy. Nella sua realizzazione Mokochan è restato fedele allo spirito di Masamune Shirow.

Cos’è Ghost in the Shell?

Ghost in the Shell nasce nel 1989 come manga (fumetto giapponese) serializzato da Young Magazine; è stato pubblicato in volume unico il 2 ottobre 1991, per iniziativa della casa editrice Kodansha. Ghost in the Shell è un thriller di ambientazione cyberpunk, con protagonista la ginoide Motoko Kusanagi. Il franchise nato dal manga si compone di film, anime, videogiochi e romanzi. Nel 1995 la Production I.G. ne ha tratto un film. Ghost in the Shell ha influenzato, tra gli altri, i film di Lana WachowskiStephen SpielbergJoss Whedon Dollhouse.

Il film del 1995

Il film d’animazione del 1995, diretto da Mamoru Oshii, è ambientato nella Tokyo del 2029. Qui Motoko Kusanagi (doppiata da Atsuko Tanaka) è alla ricerca di un hacker chiamato Burattinaio (Iemasa Kayumi). Il Burattinaio è stato preso di mira dalla sua squadra, dedita all’anti-terrorismo, dopo aver attaccato un interprete ministeriale. La missione di Kusanagi è resa particolarmente difficile dalle grandi competenze dell’hacker, in grado di manipolare i ricordi e le menti di coloro che – disponendo di innesti cibernetici cerebrali – si connettono alla rete informatica.

The Ghost in the Shell

Mokochan, autore del nuovo adattamento televisivo, ha affermato d’aver voluto privilegiare tecniche di animazione tradizionali. Questo, dal suo punto di vista, ha fornito un elemento umano che, in una serie dove umanità e tecnologia risultano indissolubilmente legate, è di fondamentale importanza. “Il manga, ovviamente, è disegnato a mano, cioè, è analogico”, riflette il regista, “il fatto che un mondo cibernetico sia stato disegnato a mano da esseri umani fornisce calore e fascino all’opera. Io volevo replicare quest’effetto”.

37 anni dopo

Sono passati 37 anni dal 1989, ma Ghost in the Shell continua a essere considerata un’opera vitale. Presenta un’energia inesauribile, “perché, dentro sé, il manga conserva un senso di meraviglia verso il mondo. Ormai è piuttosto vecchio, ma non si percepisce”. Inoltre, dati i cambiamenti vissuti nell’ultimo lustro dalla società – tra cui l’avvento dell’Intelligenza Artificiale generativa – l’interrogativo posto negli Anni Ottanta da Ghost in the Shell resta d’estrema attualità: se i tuoi ricordi possono essere modificati dall’esterno, come fai a sapere chi sei davvero?