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Addio all’attore Val Kilmer, la notizia su Almanacco Cinema

Val Kilmer, parla il regista di un suo film

Val Kilmer: di recente, il regista di un famoso film con l’attore tra i protagonisti, ha deciso di dire la sua sulla personalità dell’artista da poco scomparso.

Il regista di un noto film con protagonista Val Kilmer, Conspiracy, ha deciso di dire la sua sul compianto attore deceduto lo scorso 2025, facendo una diretta riflessione sul suo carattere.

Val Kilmer, la parola al regista

Afferma che l’attore scomparso era la peggiore persona che abbia mai conosciuto.

Kilmer, scomparso nel 2025, aveva infatti recitato nel film action di Adam Marcus del 2008.

Le sue dichiarazioni

Forti critiche rivolte al suo ex attore protagonista, un anno dopo la sua morte.

Lo ha fatto il 31 maggio. Marcus, 58enne, ha deciso di ricordare quell’esperienza professionale nel corso della regia di Conspiracy, nel lontano 2008.

“MicroIntellectMonday a quella volta in cui ho diretto quel tizio. Quello che interpretava Iceman e Doc Holiday. Sapete chi è- scrive Marcus su Threads, secondo Entertainment- Ecco me quel cretino che lavoriamo insieme sul set di Conspiracy. Quindi si, è successo davvero.”

Nel film, Kilmer vestiva i panni di William Spooky MacPherson, un veterano disabile dopo la guerra in Iraq che decide di recarsi in Arizona con lo scopo di visitare un vecchio amico. Quando viene a sapere della sua scomparsa, insieme alla sua famiglia, e che molti del luogo negano addirittura la loro esistenza,decide di indagare scoprendo complotti di portata colossale.

Nonostante la morte per polmonite, il 1°aprile 2025, il regista ha rincarato la dose.

“E a tutti che state alzando gli occhi al cielo per via di tutta la storia del non parlare male ai morti, fanculo, ho detto. Se questo tizio avesse fatto un decimo di quello che ha fatto oggi sul mio set, sarebbe stato cancellato in un batter d’occhio.

La persona peggiore che io abbia mai conosciuto …e questo la dice lunga.”

Alcuni post successivi di Marcus sono poi stati rimossi.

Le sue opinioni si aggiungono al dibattito sull’attore riguardo la sua controversa reputazione sul set. Diversi registi nel corso degli anni hanno descritto l’artista come una persona molto difficile con cui poter lavorare.

Dopo averlo diretto nel 1995 in Batman Forever, Joel Schumacher ad esempio lo ritenne infantile e impossibile e un essere umano psicologicamente disturbato, nel corso di una intervista rilasciata nel 1996 con Entertainment Weekly.

Stessa cosa il regista John Frankenheimer, in seguito al loro lavoro insieme in L’isola del dottor Moreau.

Kilmer rispose alle numerose critiche nel 2003:

“Sono stato superficiale nel modo in cui ho gestito la mia attività. Ma credo che la verità sia la verità e una bugia sia una bugia. Frankenheimer, che Dio lo benedica, è scomparso, ma aveva la fama di essere cattivo con le persone.”

Tornò sull’argomento poi nel 2011:

“Mi sono comportato male. Mi sono comportato con coraggio. Mi sono comportato in modo bizzarro con alcuni. Non nego nulla e non ho rimpianti perchè ho perso e ritrovato parti di me stesso che non sapevo esistessero. E mi sento fortunato.”

I commenti del pubblico sono divisi, tra chi comprende anche le ragioni dell’attore e le sue possibili difficoltà affrontate, e chi invece decide di schierarsi al fianco dei registi decidendo di conseguenza di non assolverlo.

“La morte non assolve una persona dall’essere una persona spregevole”, si legge in un commento.

Sicuro è che la questione andrà avanti ancora per un pò, con pareri sempre diversi tra loro.