Warwick Davis: l’attore ha recentemente dichiarato che la serie sarà molto fedele ai film, con molta più profondità e cura del dettaglio, in scene e personaggi.
Pronto a riprendere a breve il suo ruolo nella prossima serie in uscita sul maghetto più cercato di tutti i tempi, Warwick Davis ha già anticipato le differenze (e le similitudini) tra la serie stessa e i film.
Warwick Davis, le sue parole
Premiato ai BAFTA, l’attore tornerà ad interpretare il ruolo del professor Vitious, in cui si era già calato nei film, e ha spiegato che gli episodi sono adattamenti molto fedeli ai libri della scrittrice J.K.Rowling.
“Ci sto lavorando al momento, ma non posso dirvi altro se non che stiamo raccontando di nuovo quelle storie meravigliose, ma con più profondità e dettagli di quanto si sia mai visto prima. Sono adattamenti molto fedeli.” Queste le sue dichiarazioni.
Dopo aver vestito il doppio ruolo del professor Vitious e del folletto banchiere Unci- Unci in Harry Potter e la pietra filosofale (2001), Davis è poi apparso in tutti gli otto film. Nella serie però non interpreterà un doppio personaggio (Unci- Unci è infatti stato affidato a Leigh Gill).
Le idee di J.K.Rowling
L’adattamento alla serie vede una J.K.Rowling che continua ad affrontare le continue critiche per le sue dichiarate posizioni anti-transgender da parte di fan e colleghi, tra cui le star dello stesso franchise e il regista Christopher Columbus.
La Rowling in passato aveva già celebrato la sentenza ufficiale della Corte Suprema del Regno Unito che proibisce alle donne transgender di essere riconosciute legalmente come donne a tutti gli effetti. In quell’occasione, oltre 400 persone hanno deciso di firmare una lettera con lo scopo di esortare l’industria cinematografica e televisiva del paese a intervenire con forza riguardo i diritti delle persone transgender, tra cui Paapa Essiedu, scelta infatti per interpretare il professor Piton (Alan Rickman nei film) nella serie di Harry Potter.
Le reazioni dei fan
Decisioni che hanno fatto sicuramente discutere i più, creando una divisione di pareri contrastanti. C’è chi sostiene la Rowling e la sua iniziativa, ritenendosi dunque in accordo con le sue idee, e chi invece la critica duramente non condividendo le sue posizioni, definite troppo non inerenti al contesto cinematografico.
Quel che è certo, è che la serie andrà molto per le lunghe, pronta a suscitare le stesse emozioni (o anche di più) messe in evidenza nei film. Anche se ci sarà da attendere per vedere il progetto compiuto, possiamo essere certi che le sorprese e i colpi di scena non mancheranno, e proseguiranno per un arco narrativo di molti anni.