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Drive-Away Dolls - Margaret Qualley

Drive Away Dolls, un road movie che fa divertire

Drive Away Dolls è un film diretto da Ethan Coen nel 2024. La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso regista insieme a sua moglie Tricia Cooke, montatrice e sceneggiatrice conosciuta per aver partecipato alla realizzazione di molti dei film dei fratelli Coen. Il film è stato distribuito in Italia da Universal Pictures.

Negli Stati Uniti, l’uscita nelle sale era inizialmente prevista per il 22 settembre 2023, ma è stata posticipata a febbraio 2024 a causa dello sciopero dei membri della SAG-AFTRA, che si è svolto tra luglio e novembre 2023. Il film ha incassato 7.935.363 dollari a livello mondiale, di cui 5.028.215 dollari in Nord America.

Questo film rappresenta il primo capitolo di quella che viene definita una: Trilogia di film lesbici di serie B, con protagoniste Margaret Qualley e Geraldine Viswanathan. La trilogia è proseguita con il film Honey Don’t! uscito nel 2025.

La trama

Drive Away Dolls è ambientato nel 1999 e segue le vicende di Jamie (Margaret Qualley) e Marian (Geraldine Viswanathan), che intraprendono un viaggio verso Tallahassee. Marian deve andare a trovare sua zia, mentre Jamie, lasciata dalla sua ragazza Suki, si ritrova senza una casa.

Il film è un road movie in cui le protagoniste sono entrambe lesbiche e caratterizzate da personalità completamente opposte: da una parte abbiamo Jamie, una ragazza aperta e disinibita, mentre dall’altra Marian che appare più rigida rispetto all’amica, la quale cerca continuamente di aiutarla a lasciarsi andare di più. Infatti, durante questo viaggio Jamie cercherà di trascinare l’amica all’interno dei locali queer, per aiutarla a trovare uno svago. Tuttavia, invece di divertirsi insieme a Jamie, Marian preferisce mettersi a leggere.

Però a causa del ritardo nella consegna della macchina, le protagoniste si ritroveranno coinvolte in un giro losco, legato a una valigetta dal contenuto misterioso, mentre alcuni uomini cercheranno di rintracciarle prima che scoprano cosa si trovi nel bagagliaio dell’auto. Quando il contenuto della valigetta verrà scoperto, sarà una sorpresa per le due.

Drive Away Dolls

Uno sguardo grottesco e satirico

Drive Away Dolls adotta un registro grottesco e satirico che, grazie a una sceneggiatura efficace, riesce a integrare elementi e incontri surreali all’interno del mondo narrativo, mantenendoli perfettamente coerenti al contesto della storia. Dalla presa in giro dei poliziotti a quella dei delinquenti, la pellicola riesce a mantenere un certo grado di divertimento, intrecciando anche elementi più seri con riferimenti alla realtà, come la figura del senatore conservatore Senatore Gary Channel (interpretato da Matt Damon), che sembra ispirarsi a molte delle personalità politiche attuali degli Stati Uniti.

L’inizio, ci conduce attraverso un piano sequenza all’interno di un bar, dove incontriamo Santos (interpretato da Pedro Pascal), che si tiene stretta una valigetta, per la quale, pochi minuti dopo, verrà ucciso. Il tutto è inserito all’interno di un’atmosfera fortemente surreale, andando proprio a sottolineare la stranezza della situazione.

Il viaggio delle due protagoniste si alterna quindi tra incontri surreali e transizioni psichedeliche, che introducono elementi chiave della trama, come la misteriosa valigetta, la quale si collega successivamente a un personaggio maschile. In generale, gli uomini presenti nel film sono spesso rappresentati in chiave comica, ridotti a figure goffe o caricaturali, riuscendo così a ridefinire la percezione della mascolinità.

Il film era inizialmente intitolato Drive-Away Dykes, appellativo utilizzato all’interno del mondo queer, ma il titolo è stato successivamente modificato. Ethan Coen e Tricia Cooke hanno voluto realizzare una pellicola queer che fosse soprattutto divertente e spensierata. Cooke in una intervista ha sottolineato come il tono da commedia screwball nasca proprio dalla volontà di offrire storie che coinvolgano donne lesbiche più leggere, lontane dai finali tragici che spesso caratterizzano il cinema LGBTQ+.

Conclusioni

Dietro la leggerezza apparente, Drive Away Dolls propone anche una riflessione sociale e politica sull’oppressione della comunità queer, riuscendo a combinare ironia e grottesco in modo originale e divertente e riesce a ricoprire perfettamente il suo ruolo di B-movies facendo divertire lo spettatore.

🎬 Valutazione

Regia
★★★★★
Interpretazioni
★★★★★
Storia
★★★★
Emozioni
★★★★
🏆 Voto Totale
4.5
★★★★⯨