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10 giorni con i suoi, la recensione, su Almanacco Cinema

10 giorni con i suoi, la recensione

Dopo “10 giorni senza mamma” e “10 giorni con Babbo Natale”, la famiglia Rovelli torna in “10 giorni con i suoi”: la nuova commedia di Alessandro Genovesi.

Il film rappresenta il terzo capitolo della saga iniziata nel 2019 con 10 giorni senza mamma, remake dell’argentino Mamá se fue de viaje, che vedeva protagonisti Fabio De Luigi (Il peggior Natale della mia vita, Happy Family e Love Bugs) e Valentina Lodovini (Benvenuti al Sud, Vicini di casa). Forte del successo del primo capitolo, vincitore del Biglietto d’Oro per le presenze in sala, la serie proseguì nel 2020 con 10 giorni con Babbo Natale, film che purtroppo fu penalizzato dalle restrizioni legate alla pandemia da Covid-19.

Oggi, a distanza di cinque anni, la famiglia Rovelli torna al cinema con un cast arricchito dalla presenza di Dino Abbrescia e Giulia Bevilacqua, in un racconto dolce e divertente che promette di conquistare il pubblico con leggerezza e ironia. Con questo terzo capitolo, si consolida l’identità di una vera e propria saga comica firmata da Alessandro Genovesi e prodotta da Colorado Film e Medusa Film.

Il ritorno della famiglia Rovelli

 Genovesi mantiene coerenza e continuità nella narrazione, seguendo le avventure della famiglia Rovelli, composta da Carlo e Giulia (Fabio De Luigi e Valentina Lodovini), genitori di tre figli: l’adolescente Camilla (Angelica Elli), Tito (Matteo Castellucci) e la piccola Bianca (Bianca Usai).

In 10 giorni senza mamma, Carlo si trova improvvisamente a gestire da solo i suoi tre figli mentre sua moglie si concede una vacanza. Nel sequel, 10 giorni con Babbo Natale, invece, la famiglia Rovelli, si ritrova a dover fare i conti con l’improvviso arrivo di un Babbo Natale decisamente sui generis (Diego Abatantuono), durante un viaggio a Stoccolma.

10 giorni con i suoi: la trama

Questa volta la famiglia Rovelli parte per la Puglia, dove la figlia maggiore Camilla (Angelica Elli) si trasferirà per frequentare l’università insieme al fidanzato Antonio (Gabriele Pizzurro). Carlo, però, non riesce ad accettare l’idea di separarsi dalla primogenita e, soprattutto, di affidarla a un ragazzo di cui non si fida affatto. Arrivati nella masseria della famiglia Paradiso, Carlo non perde occasione per mettersi nei guai e rendersi un ospite tutt’altro che gradito. Tra furti, bugie, fughe romantiche, equivoci esilaranti e qualche sorpresa in arrivo, le due famiglie impareranno a conoscersi e volersi bene.

10 giorni con i suoi, la recensione su Almanacco Cinema

Una commedia tutta familiare

10 giorni con i suoi conserva il tono spensierato e divertente dei capitoli precedenti, puntando su una formula che gioca sui classici e sempre validi equivoci della commedia. La trama semplice, ma efficace, si distingue per un mix equilibrato di umorismo e momenti emozionanti, con riflessioni leggere sulle dinamiche familiari e sul tema dei cambiamenti.

Il film gioca abilmente sugli stereotipi del “Nord” (forse meglio “centro” per definire Roma) e del Sud, mettendo a confronto lo stile di vita frenetico e caotico di una famiglia romana con quello più rilassato e tradizionale di una famiglia in un piccolo paesino pugliese, caratterizzato da case spaziose, paesaggi rurali e cibo a volontà.

Il cast continua a essere uno dei punti di forza della saga. Fabio De Luigi e Valentina Lodovini mantengono un’ottima chimica sullo schermo, regalando performance naturali e spontanee. Inoltre, il fatto che gli attori più giovani, come Angelica Elli (Camilla), Matteo Castellucci (Tito) e Bianca Usai (Bianca), siano cresciuti insieme ai loro personaggi, aggiunge autenticità e tenerezza alla narrazione.

Un elemento particolarmente riuscito è la storyline dedicata ai protagonisti più piccoli del cast: Bianca Rovelli (Bianca Usai) e Mario Paradiso (Leone Cardaci) che vivono una tenera storia d’amore con tanto di fuga romantica, che ricorda quella raccontata in Moonrise Kingdom di Wes Anderson.

Conclusioni

10 giorni con i suoi si presenta come un film coerente con le atmosfere delle opere precedenti, offrendo al pubblico ciò che promette: un racconto leggero sugli imprevisti e i cambiamenti della vita, perfetto per la visione in famiglia.

Se vi siete persi le avventure della famiglia Rovelli, potete recuperare 10 giorni senza mamma  su Netflix e 10 giorni con Babbo Natale su Prime Video.

“10 giorni con i suoi” vi aspetta al cinema! Ecco il trailer:

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