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Stella gemella: dal 18 dicembre al cinema
Stella gemella è il nuovo film di Luca Lucini. La pellicola, presentata alla Festa del Cinema di Roma, arriverà nelle sale a partire dal 18 dicembre 2025.
Il racconta la storia di Stella (Martina Gatti), una ragazza di trent’anni che vive in una piccola città di provincia. È sposata con un uomo con cui si è fidanzata a quindici anni e ha un figlio di sei anni, Flavio.
Stella gemella
La storia racconta la presa di coscienza della giovane Stella, che, stanca della sua routine prenderà delle decisioni che sconvolgeranno la sua vita. Stella cerca di essere una madre impeccabile per il piccolo Flavio, si prende cura della madre (Margherita Buy) dipendente da farmaci e che non esce più di casa, e prova a portare avanti un’attività agricola insieme a suo marito Achille (Matteo Olivetti) che le appare sempre più distante e superficiale. Stella è stanca, intrappolata in una routine sempre più complessa e piena di responsabilità; ogni giorno si sente più sola. Per questo, dopo aver incontrato una sua vecchia amica delle superiori, ora residente a Roma, decide di lasciare tutto e andarla a trovare, anche solo per una sera.
Il cambio di rotta
A Roma, libera dalle abitudini e dalle responsabilità quotidiane, incontra Gil (Jimi Durotoje), cuoco di origini africane. Gil si distingue subito da Achille: è spiritoso, elegante e estraneo alla retorica della vita di provincia. Tra chiacchiere e qualche drink, tra i due nasce una simpatia che li porterà a condividere una notte d’amore. Quando Stella si sveglia il mattino seguente, è sconvolta e sopraffatta dai sensi di colpa, e corre a casa il più in fretta possibile. Qui ritrova Achille, spaventato e preoccupato per la sua fuga, e tra i due riaffiora il desiderio. Poco tempo dopo, Stella scopre di aspettare non uno, ma due gemelli.
Il parto
Dopo 9 mesi arriva finalmente il momento del parto. Il medico comunica a Stella una notizia che ha dell’incredibile: i gemelli che ha messo al mondo, non sono figli dello stesso padre. Si tratta di una fecondazione eteropaternale, un fenomeno veramente eccezionale in cui due ovuli vengono fecondati da uomini diversi a poca distanza di tempo l’uno dall’altro; nel mondo si contano appena una ventina di casi.
Questa rivelazione sconvolge ogni equilibrio nella vita dei protagonisti. Stella è travolta da una serie di emozioni contrastanti, e si ritrova a dover affrontare la famiglia, Achille, il giudizio del paesino di provincia e Gil, ancora ignaro della situazione. Tra sguardi curiosi e parole spesso taglienti, però, Stella trova il coraggio di guardarsi dentro e di scegliere finalmente se stessa.
Commenti
Il cast offre delle interpretazioni misurate ma coinvolgenti. Martina Gatti riesce a restituirci tutta l’emotività e la complessità del personaggio di Stella, oscillando con naturalezza per quasi tutto il film tra fragilità e determinazione. Anche Matteo Olivetti pur avvicinandosi a uno stereotipo maschile tradizionale, mostra un’evoluzione graduale del suo personaggio, riuscendo comunque a dare profondità alla sua interpretazione. Margherita Buy conferma ancora una volta la sua grandezza e la capacità di dare voce alle fragilità umane: in questo ruolo alterna ironia e malinconia, creando un personaggio complesso, ricco si contraddizioni e sfumature.
Il film parla di identità e coraggio, mescolando ironia e dramma, senza cadere in moralismi inutili. Stella diventa simbolo di una libertà che nasce dal caos della vita quotidiana, di una donna che ritrova se stessa proprio quando tutto intorno a lei sembra crollare. Forse, è proprio questo il messaggio più potente della pellicola: non esiste rinascita senza scandalo, né verità senza dolore.
🎬 Valutazione
Regia
★★★★★
Interpretazioni
★★★★★
Storia
★★★★★
Emozioni
★★★★★
🏆 Voto Totale
3.5
★★★⯨★