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Sonic 3, il riccio blu corre ancora in sala
È in sala il terzo atteso capitolo cinematografico dedicato a Sonic. Il riccio targato Sega se la dovrà vedere contro il minaccioso Shadow e ben due Jim Carrey.
Dopo non poca attesa è finalmente in sala Sonic 3. Il nuovo capitolo della saga dedicata al riccio velocista targato Sega, e indubbiamente il più atteso di tutti. Doppio Jim Carrey; L’antagonista Shadow doppiato da Keanu Reeves; Un maggiore citazionismo videoludico; E degli eccellenti trailer hanno creato una campagna marketing che ha colpito tutti. Questo nuovo capitolo si promette come un film più maturo e più grande, ma sarà effettivamente così?
Quando il pericoloso riccio Shadow fugge di prigione, sta al team Sonic a fermarlo. Ma quando anche per Sonic, Knuckles e Tails la minaccia si fa troppo grande, il trio dovrà chiedere aiuto al perfido Dr. Robotnik per trovare una speranza. Ma potranno ancora fidarsi di lui dopo che questo ritroverà il nonno Gerald?
Sonic torna al cinema
Sonic 3 risalta sul grande schermo, molto più dei capitoli precedenti. Al suo terzo film, il regista Jeff Fowler mostra i denti e la sua regia passa dall’essere buona a piena di grande spettacolo. Il film ci lancia un’idea dietro l’altra con una messa in scena che stavolta dimostra un maggiore senso della grandezza e della scala degli avvenimenti. L’azione è più grande e vivace, il pericolo e più spaventoso ed avvincente, persino la slapstick funziona meglio.
La fotografia è sgargiante e piena di memorabili riprese. L’animazione migliora ed i personaggi sono ancora più espressivi e dettagliati. Gli effetti speciali sono di grandissimo impatto e vengono utilizzati con grande divertimento. Anche nella colonna sonora di Tom Holkenborg i miglioramenti non mancano. I temi stavolta rimangono in testa e sono presenti molti più richiami al videogioco.
Il cinema di Sonic 3 è un cinema più maturo ed interessante di quello dei primi due capitoli. Rimane un film per ragazzi, si, ma stavolta è presentato molto più a modo. È questo il tipo di spettacolo da blockbuster che i ragazzi si meritano, uno che non si limita solo perché il suo pubblico è giovane. Invece Sonic 3 è in grado di ammaliare anche i più grandi, che usciranno tanto esaltati da questo quanto da un film Marvel. Anzi, anche di più.

La forma di vita suprema
Troviamo una sceneggiatura molto più adulta e con tematiche di un certo spessore. Sonic 3 è un film che trova al suo centro un lutto, e come il dolore possa portare a nascondersi da tutto, perfino da se stessi, in cerca di vendetta. E riesce, pur mantenendosi nel cinema per ragazzi, a trattare con realismo e con discreta crudezza questa storia di dolore.
Seguiamo il dramma di Shadow. Il giovane alieno viene reso crudele e amaro da un’umanità che vuole solamente sfruttarlo, depravando quella che definiscono come la forma di vita suprema del suo cuore.
La più piacevole sorpresa di questo nuovo capitolo sta nel modo in cui riesce ad emozionare. È un’opera creata con grande cuore ed altrettanta passione, che riesce ad elevarsi dai pigri standard del cinema videoludico. Sa quando essere quieto e quando essere rumoroso, in particolare in un terzo atto dove il nostro Sonic cambia completamente e quasi si trasforma in un altro personaggio.
Ma in fin dei conti il film è una commedia, e funziona non poco anche come tale. Porta tante sequenze di divertimento puro, magari un po’ troppo bambinesche ed eccessive per i più grandi, ma non sono pochi i momenti a strappare un sorriso a bimbi, ragazzi e fan. Sono a dir poco esilaranti numerosissime delle sequenze che vedono protagonista Jim Carrey. Ma anche i suoi esilaranti Gerald e Ivo Robotnik riescono a portare grandi sequenze di pura emozione.
Un cast sempre più grande
I personaggi si muovono in gruppi stavolta e risultano tutti più sfumati e i loro rapporti ancora più forti, a partire dal team Sonic. I nostri tre eroi appaiono come veri e propri fratelli ed il loro rapporto appare tanto stretto quanto delicato. Sonic rimane un forte protagonista e il suo è un percorso interessante, che lavora molto bene con quello del suo rivale. Ma anche Knuckles e Tails portano diversi interessanti momenti nella storia.
Il Dr. Robotnik e l’agente Stone rimangono esaltanti, ed il loro implicito e bisticcioso rapporto amoroso rimane pura meraviglia. Jim Carrey e Lee Majdoub ormai vanno a braccetto tra di loro ed è percepibile il loro divertimento.
Tornano poi Tom e Maddie, che stavolta perdono in parte il palcoscenico. Gli viene comunque dedicata una simpatica parentesi, ed è sempre piacevole vedere dei genitori così positivi rappresentati al cinema, settando quello che dovrebbe essere uno standard parentale.
Ma a rubare la scena sono Indubbiamente Gerald e Shadow. Un’imprevedibile duo di antagonisti, unito da un forte lutto, che porta enorme forza al film. Jim Carrey riesce a tirar fuori diversi momenti drammatici oltre alla sua sempre fantastica slapstick, e la sua doppia performance riesce ed riesce. Malinconico e manipolatore, Gerald è forse la sorpresa del film.
Ma in tutta onestà, non mi sorprendo nel dire che è Shadow la parte più interessante del film. Un antagonista veramente solido e con fortissime motivazioni. Il riccio si muove attraverso rabbia, tristezza e timore per un mondo che non lui capisce e da cui si sente tradito e ripudiato.

In Conclusione
Di gran lunga il superiore dei tre capitoli ed un’assoluto stand out nel cinema videoludico. Sonic 3 porta grande intrattenimento con un film che accontentata, diverte e sorprende tutti.
Il regista Jeff Fowler riesce a bilanciare perfettamente i generi. C’è meno eccesso nella commedia, troviamo una storia più emozionante e un’avventura a dir poco spettacolare. Il tutto accompagnato da un comparto tecnico tutto da gustarsi in sala.
Sonic 3 ci riporta nel mondo cinematografico di Sonic, con un’universo e dei personaggi più interessanti ora che mai. Si rilancia un grande cinema per ragazzi, e se questo è lo standard non si può che attendere con trepidazione il quarto capitolo.
