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The Greatest Showman

The Greatest Showman, un inno alla diversità e ai sogni

Tra poco meno di una settimana arriverà su Netflix The Greatest Showman, il debutto alla regia di Michael Gracey, che dirige un cast eccezionale.

The Greatest Showman è un musical del 2017 diretto da Michael Gracey e interpretato da Hugh Jackman, Zac Efron, Michelle Williams, Rebecca Ferguson e Zendaya.

Questo film ha affascinato il pubblico di tutto il mondo con la sua energia contagiosa, le spettacolari performance musicali e il suo messaggio di inclusività e accettazione.

The Greatest Showman, la trama

Basato su una storia vera, il film racconta la storia di P.T. Barnum (Hugh Jackman), un uomo che passa dall’essere un povero sognatore all’inventore del circo moderno.

Dopo aver perso il suo lavoro, Barnum decide di realizzare i suoi sogni e di creare uno spettacolo senza precedenti.

Con l’aiuto del suo partner Phillip Carlyle (Zac Efron), Barnum recluta un gruppo di individui emarginati e straordinari, tra cui la trapezista Anne Wheeler (Zendaya) e la cantante dalla voce angelica Jenny Lind (Rebecca Ferguson).

Ben presto il suo circo diventa un fenomeno mondiale, ma Barnum deve affrontare anche le critiche della società e le sue ambizioni personali, che rischiano di allontanarlo da ciò che conta davvero.

The Greatest Showman

Varietà e ambizioni in The Greatest Showman

Uno dei temi principali di The Greatest Showman è l’inclusività.

Barnum riunisce persone che la società ha emarginato a causa del loro aspetto o delle loro peculiarità, dando loro una palcoscenico per brillare.

Il film celebra la diversità e trasmette un potente messaggio di accettazione: tutti hanno un valore, indipendentemente dalle loro differenze.

La canzone This Is Me, interpretata dal cast, è diventata un inno di auto-accettazione e di orgoglio per chi si sente diverso.

Il film esplora anche il concetto del sogno americano.

La storia di Barnum è un esempio classico di come la determinazione e la creatività possano trasformare la vita di una persona.

Nonostante le difficoltà e le critiche, Barnum persevera e riesce a creare qualcosa di straordinario.

Questo tema ispira gli spettatori a non arrendersi di fronte agli ostacoli e a credere nei propri sogni.

Infine, The Greatest Showman non si limita a celebrare il successo, ma mostra anche il suo lato oscuro.

Barnum, nel suo desiderio di essere accettato dalla società e di raggiungere la fama, rischia di perdere ciò che è veramente importante: la sua famiglia e i suoi amici.

Il film invita a riflettere su cosa significhi davvero avere successo e sugli equilibri tra ambizione e affetti personali.

The Greatest Showman

The Greatest Showman, il cast

Il cast è uno dei suoi punti di forza del film.

Hugh Jackman offre una performance carismatica e appassionata nei panni di P.T. Barnum, dimostrando ancora una volta il suo talento sia come attore che come cantante.

Zac Efron interpreta il drammaturgo Phillip Carlyle con un mix di fascino e vulnerabilità.

Zendaya brilla nel ruolo di Anne Wheeler, mostrando non solo le sue abilità acrobatiche ma anche una profondità emotiva.

Michelle Williams e Rebecca Ferguson completano il cast con interpretazioni toccanti e potenti, contribuendo a creare un ensemble affiatato e convincente.

Una colonna sonora da favola

Uno degli elementi più memorabili del film è sicuramente la colonna sonora composta da Benj Pasek e Justin Paul.

Ogni canzone è perfettamente integrata nella narrazione e contribuisce a trasmettere le emozioni dei personaggi.

Brani come The Greatest Show, This Is Me, A Million Dreams e Rewrite the Stars sono diventati dei veri e propri successi, grazie alla loro capacità di coinvolgere e commuovere gli spettatori.

The Greatest Showman

Coreografie e scenografie

Le coreografie, curate da Ashley Wallen, sono spettacolari e piene di energia.

Ogni numero musicale è una festa per gli occhi, con movimenti dinamici e ben orchestrati che rendono le performance indimenticabili.

Anche le scenografie sono degne di nota, ricche di colori vivaci e dettagli che evocano l’atmosfera magica e stravagante del circo di Barnum.

The Greatest Showman

Regia e montaggio di The Greatest Showman

Michael Gracey, al suo debutto come regista, dimostra una grande abilità nel gestire una produzione di tale portata.

Il montaggio è fluido e ben ritmato, permettendo al film di mantenere un ritmo coinvolgente dall’inizio alla fine.

La regia di Gracey riesce a bilanciare momenti di grande spettacolarità con scene più intime e emotive, creando un’esperienza cinematografica completa.

In conclusione

The Greatest Showman è un film che riesce a conquistare il pubblico con il suo messaggio di speranza e accettazione, le sue canzoni trascinanti e le sue performance vibranti.

È un inno alla diversità e alla perseveranza, che invita a celebrare ciò che ci rende unici e a non avere paura di sognare in grande.

Nonostante alcune critiche sulla semplificazione della vera storia di P.T. Barnum, il film riesce comunque a trasmettere una potente lezione di vita e a regalare momenti di puro intrattenimento.

In definitiva, questo film è una celebrazione della creatività e dello spirito umano.

Un film che, con la sua energia e il suo cuore, riesce a far sognare e riflettere lo spettatore, lasciando un segno indelebile nel panorama cinematografico moderno.

Recensione a quattro stelle su Almanacco Cinema