Le liste di film di o sul Natale in questo periodo sono condivisi come regali sotto l’albero, ma molto spesso alcuni grandi titoli vengono lasciati fuori.
Ogni paese ha le sue tradizioni festive locali, sia per quanto riguardo la cultura del cibo, sia per quanto riguardo le osservanze e ricorrenze sociali-familiari. Fortemente collegato a questo background casalingo, la medesima cosa si può dire per quanto riguarda le tradizioni del nostro paese in fatto di arte, dal cinema alla musica che a Natale si ripropone sempre.
Da Il Grinch, ai vari Mamma, ho perso l’aereo ed Elf, passando per cinepanettoni e film d’animazione, fino ad arrivare al titolo più atteso e più scontato che abbiamo qui da noi: Una poltrona per due. Rimanendo questa una lista di film ben più che validi – soprattutto la pellicola del maestro John Landis – vogliamo proporvi oggi un’altra sfilza di titoli a tema natalizio, che qui da noi sono stati tralasciati in favore di altri.
Fishes (The Bear)
Iniziamo barando un pochino, ma la grandezza di questa serie, e di questo episodio nello specifico, hanno pochi eguali. Fishes è la sesta puntata della seconda stagione di The Bear che, in quasi un’ora e dieci, ci riporta ad una cena di Natale della famiglia Berzatto. Uno “speciale natalizio” che ringiovanisce il cast principale e regala grandiose performance disfunzionali da Jon Bernthal e Bob Odenkirk alla grandiosa Jamie Lee Curtis.
Lo schiavo dell’oro
Canto di Natale di Charles Dickens, come già abbiamo detto per quanto riguarda i cortometraggi, è una delle opere più adattate sul grande e piccolo schermo. Una delle versioni che più è stata abbandonata con il tempo, paradossalmente è una delle migliori. Lo schiavo dell’oro – Scrooge in originale – è una versione estremamente fedele quanto personalmente originale e creativa, anche grazie ad un perfetto Alastair Sim nel ruolo di Ebenezer Scrooge.
Scrivimi fermo posta
The Shop Around the Corner è il titolo originale di questa chicca del 1940 con la perfetta coppia James Stewart e Margaret Sullavan, nell’altrettanto perfetta commedia romantica del maestro Ernest Lubitsch. Il suo insignificante remake con Tom Hanks e Meg Ryan – C’è posta per te – ha superato l’originale in fama, ma negli Stati Uniti, Scrivimi fermo posta è ancora uno dei canoni natalizi prediletti dal pubblico. Giustamente.
This Christmas
Natale è spesso l’ambientazione cinematografica ideale per rappresentare famiglie che si riuniscono, riportando vecchie ferite ed aprendone nuove. This Christmas fa esattamente questo, ma portandoci in una nicchia più specifica della famiglia Whitfield. Una classica commedia con storie d’amore che si intrecciano, ma che cerca sempre di andare oltre.
Amore, Natale e… baccalà
Per chi è un grande amante de I Soprano, ed in generale della cultura italo-americana, apprezzerà molto questo film. Con il pessimo titolo italiano di Amore, Natala e… baccalà – The Feast of the Seven Fishes in originale – questa commedia romantica di formazione offre ad un cast formidabile l’opportunità di potersi divertire, e si vede. La grande alchimia tra i protagonisti rende la pellicola una perla familiare da custodire.

Black Christmas
Forse questo film del 1974 non è così poco conosciuto, anche se sembra rimanere limitato agli amanti dell’horror. Black Christmas – uscito anche con il sottotitolo italiano Un Natale rosso sangue – è il film del geniale Bob Clark – poi anche regista di Una storia di Natale – uno dei pionieri del genere slasher, nonchè una pellicola dal sottotesto di confronto sociale-economico-generazionale ed un film horror al femminile dove, le donne, non sono solo final girls.
Racconto di Natale
A proposito di famiglie disfunzionali e riunioni con parenti, Racconto di Natale è il culmine preciso di tutto questo. Film francese del 2008, con un cast ricchissimo che va da Catherine Deneuve a Mathieu Amalric, è la storia di una famiglia travagliata che è costretta a riunirsi a Natale, cercando di superare dolori e lutti. Una commedia molto amara e molto nera di due ore e mezza che mette a disagio alla perfezione.
Tangerine
Dopo Anora, Sean Baker è uno dei nomi più altisonanti del cinema internazionale, ma dieci anni fa le sue produzioni non avevano soldi a sufficienza per permettersi una cinepresa. Nel 2015 Baker realizza Tangerine, una folle commedia nera su una prostituta transessuale alla ricerca del suo “datore di lavoro”, durante la vigilia di Natale. Interamente girato con tre iPhone 5S, è tanto un esperimento di stile quanto una perfetta e pazza commedia nera.
Regalo di Natale
Pupi Avati è un cineasta rinomato particolarmente per i suoi film tra l’horror ed il thriller psicologico all’italiana, ma questo film è probabilmente il suo migliore. Mischiando elementi da tutta la sua carriera, Regalo di Natale è il film, ambientato unicamente durante la notte di Natale, che vede un gruppo di amici e non sfidarsi a poker. Grandi prove di Abatantuono e Delle Piane per una pellicola dettagliata, dalle cupe scenografie ai costumi.
Una promessa è una promessa
Nel 1996, Brian Levant dirige il film natalizio definitivo, almeno per quanto riguarda il sottoscritto. Una promessa è una promessa prende Arnold Schwarzenegger e lo adagia precisamente in una pazza commedia del tempo che, riuscendo ad avere un ritmo incredibilmente forzato, trova spazio per non oltrepassare i limiti della commedia per famiglie e crea un mito supereroistico ante-litteram.